Reggiana-Avellino, le voci del post-gara: leggi le dichiarazioni

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Parte con un pareggio il percorso di Ballardini all’Avellino. Al Mapei, nella sfida salvezza con la Reggiana, arriva un 1-1 maturato già nella prima frazione: Portanova firma il vantaggio emiliano, Enrici ristabilisce subito l’equilibrio con un gran gol. La ripresa scivola via senza grandi scossoni. L’occasione migliore capita a Tutino in pieno recupero, ma il suo tiro dopo il pasticcio tra Micai e Papetti non è abbastanza forte per cambiare il risultato.

Le parole di Sala

“Portiamo a casa un punto importante. Dispiace non averla vinta con l’occasione nel finale, ma ripartiamo da qui. Nei primi minuti, complice il cambio di strategia di gara rispetto alle gare precedenti, abbiamo subito gol. Purtroppo abbiamo avuto solo tre giorni per lavorare con il nuovo mister. In un momento delicato come questo non era facile riagganciarsi alla partita, ma ora dobbiamo trovare continuità, soprattutto in casa. Mister Ballardini? è una persona veramente tranquilla e serena. Ci ha parlato con semplicità dicendo ciò che facevamo bene e cosa no. Ha detto sicuramente che dobbiamo essere più squadra. Oggi lo abbiamo dimostrato, siamo stati più equilibrati e compatti. Enrici? Nell’esultanza gli ho detto ‘ma che gol hai fatto?’. Un bravissimo ragazzo, lo merita e spero ne faccia altri. La mano? Si è gonfiata, speriamo tutto bene. Dovrebbe essere apposto.

Le parole di Sounas

“Non abbiamo iniziato bene la partita, abbiamo subito un gol in una situazione che potevamo gestire un po’ meglio. Non siamo usciti dalla partita, abbiamo pareggiato con Enrici. è stata una partita sporca, ci portiamo a casa un punto. Ma ora bisogna lavorare con il mister con i suoi concetti per migliorare e andare avanti per la nostra strada. Non stiamo vivendo un momento facile visti gli ultimi risultati negativi. Ci voleva questo pareggio per muovere la classifica. Ballardini? Abbiamo solo da imparare, è un allenatore molto esperto. Ha portato tranquillità nello spogliatoio, è una persona molto serena. Abbiamo lavorato su alcuni concetti in questi pochi giorni, ora puntiamo a migliorare con le sue idee. Biancolino? Le responsabilità non erano solo le sue ma anche le nostre. Ci siamo dispiaciuti tantissimo perché abbiamo trascorso insieme tanti bei momenti. Quando viene esonerato un allenatore non è una cosa bellissima. Ora, però, bisogna ripartire per raggiungere il nostro obiettivo”.

Le parole di Ballardini

“A inizio gara non eravamo squadra, eravamo distanti, quindi facevamo fatica a giocare e, duqnue, quelle volte in cui ci provavamo non avevamo le distanze giuste prendendo due, tre contropiedi iniziali pericolosi. Dal quarto d’ora in avanti, l’Avellino ha tenuto bene in campo. A parer mio possiamo essere ancora più bravi nella gestione della palla e per creare difficoltà agli avversari. Ma bisogna che tutti noi facciamo ancora meglio, ma le premesse sono buone. Una partita iniziata male ma ripresa e gestita in un certo modo è un segnale importante.

C’è stata la disponibilità da parte di tutti, questo è un atteggiamento importante. Tutti si sono dati da fare in fase difensiva, tutti sono stati bravi. Per l’aggressività, la personalità e nella gestione della palla, si può fare meglio. L’idea era di giocare sul difensore centrale avversario e una volta creato lo spazio poteva essere Sgarbi ad allungare la squadra, è stato bravo in fase difensiva perché ha dato una grande mano ai compagni. Deve essere più bravo nella gestione della palla. Reale? Giocava nella primavera della Roma, lo conosco bene. Ha delle qualità e oggi lo ha dimostrato, siamo contenti di averlo. Pareggio all’esordio? Fa piacere vedere questo tipo di atteggiamento. Una squadra che corre, si aiuta, sono buone basi per far ottenere tutto il resto”.

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