Sampdoria-Avellino, le voci del post-gara: leggi le dichiarazioni

Si interrompe la striscia di tre vittorie consecutive dell’Avellino di Ballardini. I biancoverdi escono sconfitti dal Ferraris piegati nella ripresa dai gol di Brunori e Palma. Il guizzo di Biasci porta a dodici il suo bottino personale stagionale ma ininfluente ai fini del risultato. A sorridere è la squadra di Lombardo, che ritrova punti e morale in un clima piuttosto teso. Ora c’è la sosta, poi sei finali.

Le parole di Biasci

Le parole di Biasci al termine della sfida ai microfoni di Prima Tivvù: “Abbiamo fatto una partita quadrata, abbiamo subito poco. Senza dubbio abbiamo fatto meno rispetto alle ultime prestazioni. Non era facile venire a giocare qui in uno stadio infuocato, la Sampdoria veniva da un momento difficile. Noi, al contrario, arrivavamo alla gara da un momento positivo e potevamo fare qualcosa in più. Può essere che sia subentrata la stanchezza, ma era la terza partita anche per loro. L’hanno sbloccata su un episodio, poi hanno indirizzato la gara sul loro binario. Il secondo gol a parer mio era evitabile, dovevamo rimanere in partita per provare a pareggiarla nel finale. Bisogna essere più aggressivi, recuperare palla più alta e giocare di più nella loro metà campo. Ci siamo abbassati troppo. Senza dubbio dobbiamo essere più pericolosi”.

Le parole di Ballardini

L’analisi di Ballardini al termine della partita ai microfoni di Prima Tivvù: “Non siamo stati brillanti come al solito. Abbiamo trovato una squadra che aveva qualche motivazione in più e questo non deve accadere. Perché noi abbiamo le nostre validissime motivazioni e dobbiamo portare avanti quelle. L’Avellino deve essere quello che conosciamo. Russo-Pandolfi? Abbiamo messo loro due perché erano un po’ più riposati di Biasci e Patierno. Gamba, profondità, velocità d’azione, questo abbiamo cercato. Non sono stati sostenuti tanto dalla squadra e quini hanno sofferto questa poca brillantezza rispetto al solito. Tanti palloni persi a centrocampo? Nella gestione della palla non siamo stati così precisi, vero anche che il campo non aiutasse molto. Ma c’era la grande aggressione, fisicità della Sampdoria. Quindi, come detto prima, loro erano un po’ più arrabbiati e questo non deve accadere. Ora c’è la sosta, abbiamo disputato tante gare ravvicinate. Noi per ora siamo stati molto bravi, ma non devi pensare di aver fatto tanto. Sei stato molto bravo, ma te la devi guadagnare ancora sul campo. Il nostro obiettivo è la salvezza e l’atteggiamento deve essere quello che tutti sappiamo ci debba essere”.

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