Serie B – Perugia, sbagliò a pronunciare il nome di Astori. Speaker licenziato

Serie B – Perugia, sbagliò a pronunciare il nome di Astori. Speaker licenziato

L’episodio accaduto durante la gara tra Perugia e Brescia dello scorso 6 marzo. Inflessibile la decisione della società umbra

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Il 4 marzo scorso moriva Davide Astori, capitano della Fiorentina, trovato morto nella sua camera d’albergo durante il ritiro della Fiorentina ad Udine. Il calcio si è fermato quella domenica e nella gare disputate nei giorni successivi, si osservò un minuto di silenzio in quasi tutti i campi d’Europa per onorare la memoria del giovane calciatore scomparso.

Un episodio infelice è accaduto allo stadio Renato Curi di Perugia (stadio che porta tra l’altro il nome di un giocatore morto in campo). Era il 6 marzo scorso, partita tra Perugia e Brescia di Serie B. Ci si accinge a rispettare il minuto di raccoglimento per ricordare Davide Astori. Lo speaker dello stadio fa l’annuncio ma sbaglia a pronunciare il nome del giocatore scomparso, chiamandolo per ben due volte “Davide Astolfi”. 

Sarà stata l’emozione, la concitazione del momento, un errore di trascrizione del nome, fatto stà che l’errore non è passato inosservato, con molti giocatori e anche spettatori sugli spalti a fare delle facce perplesse all’annuncio del nome. Episodio che non è passato inosservato anche alla società del Perugia, con soprattutto il presidente del club umbro, Massimiliano Santopadre, che non ha preso bene la situazione. Innervosito dalla figuraccia fatta dal club, infatti, dopo alcune riunioni societarie ha deciso di licenziare lo speaker dello stadio.

Purtroppo capita a tutti di sbagliare a pronunciare un nome: dai conduttori televisivi, a quelli radiofonici, a telecronisti, giornalisiti e quanti altri, quante volte nei Tg sentiamo un nome al posto di un altro. L’errore fatto dallo speaker, effettivamente, è stata una gaffe non grave, che però gli è costato il posto di lavoro. Il ragazzo, esonerato dall’incarico, ha chisto più volte scuse per l’accaduto, affermando sui social che l’emozione e la tensione del momento ha fatto brutti scherzi. Decisione troppo severa o giusta? Fatto è che il presidente del Perugia è stato irremovibile. Al suo posto è già subentrato un nuovo speaker.

 

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