Basket – Sidigas, l’ultimo sforzo per una grande impresa: battere Venezia ed inseguire la capolista Milano

Al PaladelMauro uno dei classici della pallacanestro: Avellino ha la grande chance di chiudere dietro Milano prima della sosta per le Nazionali

di Davide Baselice, @davidebaselice

Giocare contro l’Umana Reyer Venezia da qualche stagione a questa parte non è mai una sfida banale se la sfidante si chiama Sidigas Avellino. L’ultimo match prima della sosta riservata alle Nazionali (si tornerà sul parquet domenica 9 dicembre alle 17:00 al DelMauro contro Pesaro) la Scandone lo disputerà proprio contro una delle rivali sia sulla scena italiana che europea nelle recentissime stagioni. Il 2 maggio scorso, infatti, al Taliercio biancoverdi ed orogranata si sono dati battaglia per la conquista della Fiba Europe Cup 2017-2018 in un return match che ha premiato i ragazzi di coach Walter De Raffaele (qui le dichiarazioni pregara) dopo il blitz del 25 aprile.  Nella mente dei tifosi c’è anche il canestro allo scadere in contropiede di Jason Rich che regalò un successo emozionante ai lupi sempre sui legni di contrada Zoccolari ma questa volta in campionato. E la Scandone, allora, proverà a ripetersi in un appuntamento che si preannuncia carico di adrenalina per i tanti che gremiranno il palasport avellinese (palla a due ore 17:00).

I lupi arrivano a questa partita reduci dal ko casalingo in Champions League contro il Ventspils. Discorso diverso per la Reyer che ha espugnato Friburgo dopo un tempo supplementare. Ad accomunare le due formazioni c’è il fattore stanchezza del doppio impegno italiano ed europeo dopo un primo mese e mezzo in cui si è giocato ogni tre giorni. Coach Nenad Vucinic è stato chiaro alla vigilia evidenziando come la Scandone necessiti di ricaricare le pile (qui le dichiarazioni pregara). Non sarà utilizzato ancora Matt Costello che sta completando la riabilitazione dall’infortunio alla caviglia avvenuto il 3 novembre contro Trento. Assente anche Luca Campogrande recatosi mercoledì a Forli per curare l’edema che lo tiene fermo ormai da diverse settimane.

L’Umana, invece, non avrà al 100% della condizione fisica Julyan Stone (problema alla spalla), Austin Daye (polpaccio) e Gaspar Vidmar (infiammazione al ginocchio) mentre Valerio Mazzola è partito con la squadra ma resterà seduto in panchina in quanto ancora non al 100% dal fastidio muscolare che lo tiene out da circa un mese. La spinta per la Reyer viene dalla voglia sia di riscattare lo stop di domenica scorsa contro Milano sia di conservare l’imbattibilità esterna (vittorie sin qui a Pistoia, Sassari e Trento). Lo proverà a fare affidandosi alla sua batteria di tiratori come Stefano Tonut (70,3% da due punti) e Marco Giuri (59,1% dalla lunga distanza). Avellino si opporrà col secondo mglior realizzatore della regular season (Caleb Green con 20,1), il miglior assistman (Norris Cole con 7,4) e lo stoppatore  n.1 (Hamady Ndiaye con 2.1).

Gli ingredienti ci sono tutti per assistere ad un duello intenso dove nessuno tenderà a risparmiarsi. A vantaggio dello spettacolo che tutti attendono.

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