Calcio Avellino – Caro Musa, caro Graziani, volete dirci che De Laurentiis è più bravo?

Calcio Avellino – Caro Musa, caro Graziani, volete dirci che De Laurentiis è più bravo?

È il momento di mettere le cose in chiaro. Basta lamenti e alibi: se non vi sentite da Avellino alzate la mano

di Massimiliano Santosuosso, @MaxSantosuosso

Le analisi vanno fatte nei momenti giusti. Magari anche dopo una vittoria, anche se brutta, come quella di ieri. Il Bari ha appena vinto la sua ennesima partita. Battendo Il Città di Messina ha collezionato la sua settima vittoria su nove gare. Confermando la propria imbattibilità e forza con 23 punti e 8 di vantaggio sulla seconda in un girone, quello I, tecnicamente più forte ed agonisticamente più difficile (campane, calabresi e siciliane). Ha più punti dell’Avellino (23 contro 21) ed ha giocato due gare in meno. Ma cosa importante può quasi già pensare alla C visto il primo posto a differenza dei lupi che sono a 4 punti dalla vetta ma con altre due squadre davanti (Monterosi a 23 e Ladispoli 22). I conti si fanno alla fine ci diranno. Ma ci siamo stancati di sentire questa storia. Graziani e Musa devono capire che qui il tempo non c’è. E che per anni ci è stato detto che bisogna aspettare. Abbiamo avuto lo stesso tempo del Bari. Abbiamo avuto lo stesso tempo dei pugliesi per allestire la squadra. Con gli stessi problemi. Con le stesse problematiche nel trovare gli Under e gli over. Solo che i risultati sono diversi. Volete farci credere che De Laurentiis è più bravo di De Cesare? No. Perché non è così. Perché abbiamo forse la presunzione nel dire che economicamente De Cesare non è secondo a nessuno. Quindi svegliatevi. Aprite gli occhi e sbrigatevi. Mai più lamenti o discorsi che somigliano alla solita minestra riscaldata. L’Avellino deve vincer sempre. Tornare prima. Affondare. Colpire. Vincere. E se non vi sentite da Avellino, basta alzare la mano. Non sono le vittorie come quelle di ieri a rasserenare l’ambiente. Quelle aumentano i dubbi. E le paure. Che questa squadra non è stata costruita da Avellino e che voi non siete da Avellino. Punto. Ora bisogna solo che dimostriate il contrario. E c’è poco tempo. Lo stesso poco tempo che ha avuto il Bari che già pensa al prossimo campionato da capolista mentre noi siamo costretti ad inseguire Trastevere, Monterosi e Lanusei…

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