Calcio – Striscia la Notizia: i giocatori ignari delle plusvalenze tra Chievo Verona e Cesena

Calcio – Striscia la Notizia: i giocatori ignari delle plusvalenze tra Chievo Verona e Cesena

La seconda parte del servizio di Striscia la Notizia riguardante le plusvalenze tra Chievo Verona e Cesena

di Redazione Sport Avellino

Striscia la notizia continua ad andare in fondo alla questione delle plusvalenze fra Chievo Verona e Cesena. L’ottimo lavoro svolto dai colleghi di Calciomercato.com sta portando alla luce pratiche di scambi di giovani calciatori non del tutto pulite. Infatti come già si può leggere negli articoli precedenti, molti di questi giovani “talenti” si sono ritrovati coinvolti in un giro economico pari a 23 mln di euro in pochi anni.

Alcuni di questi giocatori non hanno nemmeno mai esordito nella primavera, altri invece sono andati a giocare in categorie minori come l’eccellenza o i dilettanti, alcuni di loro senza nemmeno vedere il campo. Come sarà possibile una cosa simile? Giocatori valutati dai 2 ai4 mln di euro che finiscono nelle periferie del calcio con cartellini esorbitanti, a volte corrispondenti a prezzi più alti di un giocatore di peso della Serie B.

Dal servizio di Striscia la Notizia si evince come le stesse società, di leghe minori a cui sono stati spediti i giocatori in prestito, erano ignari di questi valori stellari dei giovani calciatori, come stesso afferma il direttore sportivo Mauro Cannoletta dell’A.S.D. Villafranca Veronese.

Ma a cosa serve la plusvalenza?

La plusvalenza è l’incremento di valore, la differenza positiva fra i valori contabili dello stesso bene in momenti diversi, semplificato consiste nel comprare un bene ad un prezzo di 5 e rivenderlo domani a 7, questo guadagno di 2 corrisponde alla plusvalenza. Fin qui tutto regolare, anzi, sembrerebbe una pratica più che normale. Ma a volte col calcio questa pratica ha un fine ben diverso, oscurante, mistificante dei bilanci societari.

Questa pratica diviene strumento per equilibrare i bilanci che non rispetterebbero i giusti parametri per il calcio professionistico. Le società si scambiano giocatori con più o meno lo stesso valore finanziario, in modo tale da produrre degli utili “fittizi”, cioè non creano veri utili, non creano risorse finanziarie vere eludendo i controlli dell’ente preposto a tali controlli la COVISOC.

Ecco il secondo video di Striscia la Notizia andato in onda su Canale 5:

Calcio – Striscia indaga sulle plusvalenze tra Chievo Verona e Cesena

Serie B – Le clamorose plusvalenze tra Chievo e Cesena, quei milioni che investono i giovani

 

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