Recompra, commissioni choc tra Sassuolo-Roma: nelle plusvalenze anche Marchizza

Recompra, commissioni choc tra Sassuolo-Roma: nelle plusvalenze anche Marchizza

Calciomercato.com dedica un analisi approfondita alle trattative tra Sassuolo – Roma e Brescia analizzando questo nuovo metodo che sostituisce la comproprietà.

di Michelangelo Freda, @m_freda21

Calciomercato.com insieme al noto giornalista Pippo Russo, dopo aver svelato le carte delle misteriose trattative i giovani calciatori tra Chievo e Cesena, e le rispettive cifre gonfiate per giocatori di basso profilo,  in questi giorni ha spostato la propria attenzione sulla modalità di acquisto del “Compra e recompra”, diffusasi recentemente in Italia.

Questa nuova modalità si è diffusa nel Bel Paese subito dopo il crollo istituzionale della comproprietà, approfittando di una falla normativa all’interno della FIGC dal 2015 ad oggi. Con le comproprietà le società stipulavano fra le parti un accordo in base al quale una squadra acquisiva il totale del cartellino e delle prestazioni del giocatore ma al tempo stesso l’altra parte contraente spettava il 50% della trattativa sulla futura vendita per una durata massima di due anni. Inoltre vi erano anche la famose buste allo scadere della comproprietà, volte all’acquisizione del giocatore da parte di una delle due società.

Adesso questa nuova modalità del compra e recompra fa si che una società acquisisca la totalità del giocatore fino all’opzione del recompra, un esempio lampante a tutti fu l’accordo per Morata tra Juventus e Real Madrid, i bianconeri comprarono il giocatore a 20 mln e dopo due anni il Real lo ricompro a 30 mln.
Di questa curiosa e non normata modalità di accordo fra le squadra la Roma ne fa da padrona con un doppio asse tra Brescia e Sassuolo sempre con calciatori proveniente dalla primavera.

I giocatori citati dal sito calciomercato.com sono Luca Mazzitelli,classe 1995, prima in prestito al Brescia, venduto al Sassuolo per 3,5 mln di euro di plusvalenza, nel 2017 tocca a Davide Frattesi, classe 1999, e Riccardo Marchizza, classe 1998, che fruttano rispettivamente 5 mln e 3 mln, per un totale di 8 mln, in parte controbilanciati dal primo saldo pro Sassuolo per l’acquisto di Defrel.

I destini per i giocatori sono vari, con clausola alquanto diverse fra di loro: Mazzitelli, ha rinnovato il contratto col Sassuolo fino al 2022 e la Roma avrebbe il diritto di recompra valevole per le prossime due stagioni, Frattesi ha un contratto fino al 2022 col Sassuolo con un diritto di recompra fissato sui 10 mln di euro, stando al sito Transfermarkt. Poi c’è il nostro biancoverde Riccardo Marchizza, con il quale la Roma ha un accordo col Sassuolo per l’incasso del 50% sulla vendita del calciatore.

Ma per comprendere bene il giro di cifre sfalsate che girano intorno a questi calciatori basti vedere ed analizzare sempre l’asse Roma – Reggio Emilia e la trattativa Pellegrini.
Il giocatore fu trasferito da Roma a Reggio Emilia per una cifra intorno ai 500 mila euro solo per l’agente Gianni Pocetta, su un totale di 1,2 mln di euro pari al 40% della trattativa totale. L’accordo di recompra si manifesta nel 2017 quando la roma ricompra il giocatore per 10 mln di euro, con un sovrapprezzo del 800%, di cui 3 mln di euro sono di compenso al procuratore Pocetta, stesso agente anche di Defrel.

Insomma, questa nuova modalità di acquisto dei giocatori svela un giro di commissioni choc per procuratori e di incassi per le società che vedrebbero gonfiare i propri bilanci in giro di pochi anni, ricordando un po le stesse trattative di Chievo Verona e Cesena.

http://www.calciomercato.com/news/roma-brescia-sassuolo-il-triangolo-delle-plusvalenze-col-metodo–58213

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