Serie D – Massese, il duro sfogo dell’allenatore Bonuccelli sul calcio dilettantistico: “I giocatori non hanno i soldi per venire agli allenamenti”

Le parole dell’allenatore della Massese, che si sfoga e fa capire cos’è la Serie D

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Cos’è la Serie D? Non è solo la quarta serie, ma soprattutto la prima serie dilettantistica in Italia. La Serie D vuol dire dilettantismo,vuol dire tanti problemi e difficoltà, che magari in realtà importanti come Avellino, o Bari o Cesena, (almeno in questa serie) non si vivono, ma in altre piccole squadre è così. Per far capire cosa vuol dire Serie D, parla il tecnico della Massese, Vitaliano Bonuccelli. L’allenatore dei bianconeri, in un duro sfogo che è diventato virale sul web, spiega la difficile situazione del suo club, ma quella che può essere una situazione in generale in tante squadre dilettanti. La Massese è al penultimo posto nel girone E. Ha perso in casa l’ultima partita contro il Ghiviborgo e vive una situazione societaria complicata che ci racconta appunto il tecnico.

“I ragazzi non hanno i soldi della benzina per venire agli allenamenti cinque giorni a settimana, perché non guadagnano cinquemila o seimila euro al mese, ma cinquecento, quattrocento, trecento euro”. Lo sfogo di Vitaliano Bonuccelli, allenatore della Massese, analizza in modo incisivo la quotidianità vissuta dalla sua squadra, che milita in serie D, ma che è comune a diverse realtà del calcio minore. “Abbiamo i palloni perché ce li ha dati la Lega. Il magazziniere viene tutti i giorni perché è un amico ed abita a quattro passi dal campo. Ma se la proprietà non fa ciò che deve, dovremo ridurci ad allenarci due volte a settimana”. Si aspetta il bonifico (dello stipendio, ndr). Se ci ridanno la società riprendiamola, mi ci metto anche io a zero lire, si fa quello che si può ma dobbiamo ridare dignità a ciò che facciamo!”. 

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