#AveCre, le pagelle dei biancoverdi

Un buon Avellino mette in difficoltà la Cremonese dell’ex Tesser, ma non trova il gol e non va oltre il pareggio (0-0). Ecco le pagelle dei biancoverdi.

[tps_title]DIFESA[/tps_title]

Radu 6,5: la Cremonese non è particolarmente pericolosa e l’estremo difensore è bravo a farsi trovare pronto in tutte le circostanze. Ottimo l’intervento in controtempo sulla deviazione di Migliorini (22′).

Laverone 6: schierato da terzino destro, disputa una gara sufficiente in entrambe le fasi. Non soffre mai in difesa e si fa vedere con qualche buona sgroppata.

Ngawa 6,5: spostato a sorpresa al centro della difesa, il belga convince nella scelta dei tempi ed effettua qualche buona chiusura sugli attaccanti grigiorossi.

Migliorini 6: trasmette una sensazione di sicurezza per larghissimi tratti del match. Mezzo voto in meno per l’errore sugli sgoccioli del primo tempo, quando si fa scappare via Castrovilli.

Marchizza 6: non è un terzino di ruolo, ma paradossalmente convince più in progressione (due buone discese sulla fascia) che in marcatura (si perde Cinaglia al 21′). Ammonito al 54′ per un fallo su Castrovilli.

 

[tps_title]CENTROCAMPO[/tps_title]

Gavazzi 6,5: torna titolare dopo quasi 18 mesi e nella prima frazione di gara è tra i migliori dei suoi. Serve un buon pallone a D’Angelo, poi sfiora il gol con una buona sortita centrale. Cala nella ripresa, ma è sulla via del pieno recupero.

De Risio 5,5: confermato dopo il discreto esordio di Brescia l’ex centrocampista del Padova si impegna in mezzo al campo, ma è troppo poco appariscente.

Di Tacchio 6: parte in sordina, poi cresce e fa sentire la sua presenza in mediana. Al 40′ serve un ottimo pallone ad Asencio, che viene fermato solo dal miracolo di Ujkani.

Bidaoui 6,5: si accende a tratti, ma quando lo fa l’Avellino riesce sempre a rendersi pericoloso. Quando punta l’uomo e lo salta è uno spettacolo per gli occhi. Peccato che nessuno riesca a concretizzare.

D’Angelo 6: parte da mezzapunta, poi si sposta sulla fascia destra. Tanta corsa e tanta sostanza. Nel primo tempo ci prova di testa, ma senza la giusta precisione

[tps_title]ATTACCO[/tps_title]

Castaldo s.v.: costretto al cambio dopo meno di venti minuti per un problema muscolare. La speranza è che non sia nulla di grave. (dal 19′ Asencio 6,5: escluso dall’undici titolare, entra in campo con la voglia di spaccare il mondo. Ha il fuoco dentro e si rende pericoloso in almeno 4 occasioni. Solo un grande Ujkani e un pizzico di imprecisione gli impediscono di trovare la gioia del gol).

All. Novellino 6: rivoluziona l’undici visto a Brescia con 4 novità. L’infortunio di Castaldo lo costringe a rivedere i piani e a buttare subito nella mischia l’unico attaccante in panchina (Asencio). In questo senso avrebbe bisogno di un aiuto dal mercato.

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