Avellino – goalball. Un amore pronto a sbocciare. Il capoluogo irpino, infatti, ospiterà da giovedì a domenica mattina la Nazionale italiana guidata da Angelo De Meo, altoirpino di Bisaccia, che svolgerà un raduno presso la palestra dell’ITIS Guido D’Orso in vista dell’Europeo che si svolgerà a febbraio in Svezia, a Malmoe, dall’1 al 6 Febbraio, dove si confronteranno altre sette nazionali provenienti dalle varie parti del Mondo. Il goalball è uno sport paralimpico giocato in un campo di 9 mt di larghezza e 18 metri. di lunghezza, dove ,con una palla del peso di 1,250 chilogrammi. lanciata con le mani , per due tempi di 12 minuti. Ieri mattina, presso il plesso scolastico di via Morelli e Silvati, si è svolta la presentazione dell’evento. A fare gli onori di casa Severino Loiaco, Dirigente scolastico dell’Istituto “Dorso”, il Delegato Provinciale del Coni Giuseppe Saviano, Giuseppe Vitale (Delegato Fispic Campania). “La convocazione è motivo di orgoglio e soddisfazione perché lo sport è fonte di educazione e formazione, uno strumento per superare i propri problemi e confrontarsi a livello europeo perché il goalball è uno strumento praticato da oltre settanta paesi. – dice Giuseppe Vitale, irpino e tra i convocati del raduno, supportato da 76 reti realizzate nel campionato nazionale di goalball ed il titolo di capo cannoniere. Oltre Vitale tra i convocati ci saranno Dario Merelli (Bergamo), Florio Gennaro (Bergamo), Honey Tapia (Bergamo), Dimitri Bernardi (l’Aquila), Salvatore Parisi (Reggio Calabria), Manolo Nicolò (Colosimo Napoli), Antonio Di Pasquale (l’Aquila). “Portare ad Avellino la Nazionale in simbiosi col Coni Regionale e Provinciale, contando anche sulla grande disponibilità della struttura del “Guido Dorso” che pone nel suo bagaglio una formazione non solo nozionistica ma anche educativa, è motivo di grande orgoglio, in un momento difficile della discriminazione e della diversità. E’ un importante traguardo raggiunto”. Nei piani futuri di Vitale c’è il Brasile, direzione Rio 2016: “Il mio sogno è arrivare alle Olimpiadi. Chi ha vissuto l’esclusione dallo sport per un qualsiasi motivo e poi ha l’occasione per poterci ritornare, grazie alle politiche messe in atto dagli enti preposti è motivo di grande soddisfazione per la città di Avellino ma non solo”. Portare in Irpinia la Nazionale di goalball è un merito che va attribuito anche all’Istituzione Coni: “E’ una conferma della vicinanza del Coni di Avellino e di quello della Campania che ha accolto le richieste di una disciplina praticata da diversamente abili – dice Cosimo Sibilia – Non è la prima volta che il Coni dà il proprio sostegno a simili manifestazioni. Dobbiamo aprire sempre di più le porte a simili iniziative.” Sulla stessa scia è il Dirigente scolastico Loiaco: “Credo che la scuola non faccia mai abbastanza per promuovere le iniziative sportive. Lo sport favorisce lo star bene con se stessi e con gli altri. Oggi ospitiamo uno sport paralimipico che favorisce il processo di integrazione con le disabilità, non facendo altro che perseguire uno nostro obiettivo didattico”.
