Basket, il punto: Cinque in testa. Cremona sorprende Reggio Emilia

Cinque squadre a punteggio pieno dopo 80 minuti. Le prime due giornate di campionato sono passate via senza grandi acuti o grosse delusioni. Ma pochissime sorprese e risultati più che pronosticabili non coincidono, fortunatamente, con partite a senza unico, come dimostrano le neopromosse Capo d’Orlando e Trento autrici di prove gagliarde in trasferta. Andando con ordine, il risultato più sorprendente arriva dall’anticipo del PalaBigi, dove la Vanoli Cremona ha sorpreso Reggio Emilia. Di Kenny Hayes l’appoggio vincente del 70-69 finale a 9 secondi dalla sirena per gli uomini di coach Pancotto (ancora orfani di Vitali) dopo un’esiziale palla persa di Kaukenas. Considerando che l’anno scorso il PalaBigi è rimasto inviolato per oltre metà stagione, il risultato dei lombardi assume un’importanza rilevante anche se la Grissin Bon ha dovuto fare a meno di Drake Diener (out per due mesi). Coach Menetti può però sorridere per un’altra ottima prova del 96 Mussini. Brindisi e Varese si confermano nel quintetto di testa andando a vincere, rispettivamente, a Caserta e Pesaro. Gli uomini di Bucchi hanno giocato una partita da squadra matura al PalaMaggiò accelerando nel terzo quarto vinto 23-14 e chiudendo sul 78-69, spinti dalla doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi di James Mays e dai 16 di Delroy James (con 7 rimbalzi, 2 recuperi e 3 assist). A Caserta (che ha ancora Vitali ai box) non è bastato l’esordio dell’ex Nba Sam Young (16 punti e 10 rimbalzi) e la buona prova di Scott. Bene anche Varese che batte Pesaro 85-96, giocando un secondo tempo perfetto. Ancora super Diawara per coach Pozzecco (24 punti), oltre ad altri 4 giocatori in doppia cifra. Bologna batte Capo d’Orlando a domicilio, e cancella la penalizzazione in classifica. Partita strana, che i bianconeri dominano per tre quarti (64-44 alla penultima sirena) e che rischiano di perdere per la grande rimonta degli uomini di coach Griccioli. Il 74-69 finale da però ragione a Fontecchio (altra partita di straordinaria maturità, al di là dei 14 punti finali) e compagni mentre ai siciliani non bastano i 27 punti (19 negli ultimi 10 minuti) di Freeman. Nel posticipo domenicale Venezia conferma di essere squadra solida e batte Roma con un largo 74-57. Un ottimo Benjamin Ortner (14 punti e 6 rimbalzi) e il solito Phil Goss (19) sono i migliori per coach Recalcati, mentre a Roma, che non ripeta la bella prova offerta in settimana in coppa, si salvano Gibson (17) e Jones (13 con 11 rimbalzi). Hanno chiuso la giornata Sassari e Milano, che non sembrano aver risentito degli esordi di Eurolega. I sardi, hanno vinto in volata a Pistoia per 84-81, senza Rakim Sanders (botta al ginocchio), ma con un super Edgar Sosa da 23 punti, oltre ai 18 di Dyson e ai 17 di Logan. Ancora bene Linton Johnson (10 punti e 8 rimbalzi), ma per i toscani il migliore e C.J. Williams autore di 23 punti e 4 assist. I Campioni d’Italia, dopo aver celebrato il tricolore ed issato lo stendardo di rito al tetto del Mediolanum Forum, hanno battuto Trento 90-75. Non inganni il punteggio finale visto che a 7 minuti dalla fine i ragazzi di Buscaglia avevano solo 3 lunghezze di ritardo, poi Samuels (altra super prova da 15 punti e 14 rimbalzi) e Kleiza (18) hanno chiuso i conti.

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