Al termine del match in sala stampa il tecnico dell’Avelino Massimo Rastelli è al settimo cielo per la vittoria dei lupi sul Bologna: “Abbiamo messo in campo un atteggiamento che non si aspettavano. Abbiamo bloccato Bessa, Zuculini e Matuzalem, limitato Cacia e Aquafresca, gara bella, vibrante, abbiamo sfiorato il gol in più occasioni. L’episodio per una volta è andato dalla nostra parte”. Da oltre un mese mancava all’Avellino la vittoria, la carta Pozzebon si è rivelata decisiva: “Cercato di mettere in campo gli uomini giusti visto le assenze. Con il 5-3-2 ci avrebbero fatto girare come trottole, abbiamo vinto rischiando molto e non avendo nulla da perdere liberi con la mente l’abbiamo portata casa. Ogni tanto indovino e mi è andata bene. In settimana Demiro si è allenato bene e mi serviva più lui che Comi in quel frangente del match”. In nove contro undici c’è stata la paura di vincere: “Abbiamo perso di riferimenti e lucidità.Si va in apprensione e non va bene”. Sulle occasioni mancate nella prima frazione e sulla cabala. In emergenza l’Avellino ha sempre vinto: “Se non sfrutti le occasioni contro squadre come il Bologna rischi di prendere gol. Siamo un gruppo, emergenza si vedono i veri lupi”. Ringraziamento ai tifosi e lancia l’appello a chi si è momentaneamente allontanato: “Speriamo vengano. Ora che si è risolta la faccenda del logo si può sognare”.