La rescissione di Eros Schiavon era nell’aria, quella di Togni sembrava cosa fatta. Per quanto riguarda il buon Eros, forse non tutti si aspettavano questo amaro epilogo, amaro per come è arrivato. Distorsione alla caviglia o meno, poteva servire a questo Avellino eccome. Lo stesso Tesser mise il veto alla sua cessione alla Spal durante l’inizio del mercato, evidentemente ci avrà ripensato…
Dopo questo inizio traballante di stagione dove a centrocampo è il solo Arini a portare la croce e a caricarsi la squadra sulle spalle, Eros poteva dare quel contributo che i vari Bastien, Jidayi, D’Attilio non danno proprio al massimo, vuoi per condizione, vuoi per tasso tecnico-tattico. L’Avellino ora a due caselle vuote in lista dopo aver dato il ben servito a Togni escluso. Chissà se anche il brasiliano, che vive da separato in casa scatterà l’ora X, l’ora della rescissione contrattuale.