(FOTO) Paghiamo il biglietto, l’Avellino va salvaguardato. Ancora troppi portoghesi

Se ne parla tanto. Il presidente Taccone in primis ha iniziato la lotta contro di loro. Ma loro ci son sempre. Probabilmente sempre ci saranno. I tifosi che non pagano. I cosiddetti portoghesi. Tanti i modi per entrare gratis al Partenio. Riciclare lo stesso abbonamento più volte. Approfittare della confusione per passare indisturbati sotto il naso degli steward. Sfruttare le amicizie con gli stessi controllori. Il tutto sfocia poi nel doppio passaggio nel tornello. Chi vi scrive ha visto anche tre persone entrare in un giro. Per non parlare di quando i tornelli sono out e l’ingresso nel settore avviene con i cancelli aperti, con un solo steward a controllare. L’età media di questo tipo di tifoso è piuttosto giovane. Si inizia già dai 15-16 anni, quando lo steward non fa più passare il ragazzino che fino a quel momento veniva fatto entrare senza problemi per la giovane età (pochi davvero i bambini e giovanissimi con biglietti ridotti). Si può arrivare fino ai 30-35. Ovviamente c’è sempre l’eccezione con qualche tifoso un po’ più anzianuccio. Purtroppo tanti i fattori che pesano alla creazione del portoghese. Quante persone oggi possono permettersi 12 euro ogni due settimane per vedere l’Avellino allo stadio? Non tanti. Non in questi tempi di vera crisi. In quanti poi spenderebbero quei 12 euro, sapendo che c’è la facile opportunità di entrare gratis? Sempre più pochi direi. In particolare i giovani, spesso senza lavoro. Negli ultimi tempi però la lotta al portoghese s’è fatta più dura. Più controlli. Più attenzione. Più severità. Tante le persone che non riescono più ad entrare. L’unica pecca è che nel bloccarne uno, se ne fanno passare dieci. Lo steward di turno si distrae con il furbetto di turno, e altri dieci approfittano della distrazione dei controllori. E spesso è proprio il capo steward (lo si trova dopo aver oltrepassato il tornello, casacca arancione) a fermarne uno e ad accanirsi con quello, permettendo agli altri di continuare indisturbati ad entrare. Piccole cose che andrebbero migliorate. Ovviamente ai tornelli queste persone non dovrebbero nemmeno giungerci. Ma è una piaga che continua ad esserci. Difficile da sradicare. Specie se poi la società non fa nulla per agevolare i più giovani nell’acquisto dei tagliandi o degli abbonamenti. Ma questa è un’altra storia. La cosa certa è che la società si sta muovendo per ridurre il fenomeno. Il tutto nel rispetto del tifoso che paga e contribuisce alle sorti dell’Avellino, oltre che con il tifo, anche con il portafoglio.

Ecco una foto (cliccarci sopra per ingrandirla) scattata al termine del primo tempo di Avellino-Carpi dalla Curva Sud. Tanti tifosi non fatti entrare nel varco Tribuna Terminio/Curva Sud.

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