I soli applausi riservati a fine gara a coach Frates sono un’immagine chiara della stagione che sta per chiudersi della Sidigas Avellino che riesce nell’intento di ottenere una vittoria nel suo ultimo appuntamento casalingo: «Ci tenevamo tanto a vincere che era l’ultima gara e volevamo lasciare questo campo con un successo che non cancella l’amarezza di quello che poteva esser e non è stato. Guardano classifica si stasera con due vittorie avremmo avuto un altro ranking. Abbiamo vinto tre delle quattro gare casalinghe. Cremona è arrivata qui con obiettivi ben precisi e questo ci deve rendere orgogliosi della vittoria conquistata». La Scandone ha dovuto fare i conti con l’assenza di Gaines che già in settimana non si era allenato per problemi alla schiena che lo hanno spedito in tribuna: «Abbiamo dovuto fare i conti anche con quest’emergenza che ha costretto Green a giocare ben trentotto minuti su quaranta. Quando poi Cavaliero ha commesso il suo quinto fallo non nascondo che qualche difficoltà l’abbiamo avuta». Frates sottolinea come in campo: «si è giocato bene sotto le plance e si è tirato da tre punti discretamente. Ci tocca onorare il campionato con la trasferta di Varese. Giocheremo senza grandi pressioni ma cercheremo di ottenere anche in quel caso un risultato positivo».