Ore difficili in casa Sidigas Avellino, altrettanto sulla sponda della Grissini Bon Reggio Emilia, prossima avversaria in campionato degli irpini. Il – 50 incassato domenica scorsa nel posticipo della 20° giornata sul campo dell’EA7 Milano ha spinto la società reggiana a convocare un vertice svoltosi ieri mattina di buon ora (alle 9) in cui c’è stato un vero e proprio faccia a faccia tra dirigenza, staff tecnico e giocatori secondo quanto scrive oggi l’edizione di Reggio Emilia de “Il Resto del Carlino”.
All’Amministratore Delegato Alessandro Della Salda e al Ds Alessandro Frosini non è andato giù l’atteggiamento della squadra, rea di non aver messo in campo intensità e voglia di provare a vincere la sfida contro i Campioni D’Italia. Da qui la decisione nella nottata tra domenica e lunedì di incontrare la squadra per manifestare tutta la disapprovazione per quanto visto in campo nel capoluogo lombardo. Un comportamento che non sarà più tollerato in futuro. Chiaro e preciso anche il messaggio dai vertici dirigenziali all’indirizzo dei propri tesserati: chi non si sente più partecipe del progetto Grissini Bon, è libero di trovarsi un’altra sistemazione non prima di aver trovato un accordo sulla risoluzione del contratto con la società di via Martiri delle Bettola. Situazione complessa anche per gli emiliani che sono reduci da tre sconfitte in quattro uscite e con qualche crepa nello spogliatoio. Il terzo posto a 28 punti in condominio con Sassari resta ben saldo. Almeno per adesso.
