Vittoria si ma in un clima decisamente insolito per la Sidigas Avellino che torna al successo piegando tra le mura amiche una coriacea e mai doma Giorgio tesi Group Pistoia per 75-70. Sugli scudi la coppia statunitense Thomas – Hayes che chiude con 33 punti e un 40 di valutazione. Per il centro ex Liegi anche un 7/10 da due punti. Agli sconfitti non bastano i quarantotto punti del trio Johnson – Cortese – Wanamaker.
Sidigas Avellino
Thomas 17 (7/10, 0/1), Biligha n.e. , Lakovic 12(1/1,1/8), Spinelli, Ivanov (2/5, 1/2), Riccio n.e., Dragovic 6( 2/3 da tre) , Morgillo n.e. , Cavaliero 13(1/5 , 3/6), Hayes 16 (3/5 ,2/6)
All.: Vitucci
Giorgio Tesi Group Pistoia
Daniel 6 (3/4) , Meini ( 0/2 da tre), Galanda 3 (1/2 da tre ), Wanamaker 16 (5/9 da due), Washington 4 (2/7 , 0/2), Cortese 14 (2/5 ,3/5), Evotti ne., Bozzetto n.e. , Gibson 9 (3/9, 1/5), Johnson 18 (8/15 , 0/1)
All.: Moretti
Arbitri: Lamonica, Vicino, Bettini
Parziali: 21-17, 43-32, 59-49
Tiri liberi: 20/25 Av ; 9/15 Pist
Spettatori:2650
Incasso: 30.000 euro
Il secondo periodo si apre positivamente per i padroni di casa che tentano nuovamente la fuga. Si iscriva a referto Lakovic che in un amen trova cinque punti, ben spalleggiato Will Thomas che sotto le plance è un rebus difensivo per il duo Johnson – Galanda. Il centro di Baltimora insacca quattro punti di fila che spingono la Scandone sul + 11 (30-19). Pistoia allenta momentaneamente la morsa in attacco e ne approfitta Avellino che trova col redivivo Nikola Dragovic che si inventa un tiro da tre punti in uscita dai blocchi per il 33-21, nuovo massimo vantaggio degli irpini. La Giorgio Tesi Group non tira i remi in barca ma resta inchiodata agli avversari. Gli ospiti coprono bene l’area colorata e obbliga Avellino ad una manovra ragionata, lenta e condizionata dai raddoppi difensivi ordinati da coach Moretti. La tripla di Hayes e l’appoggio di Ivanov sono puro ossigeno per la Sidigas che ritorna in doppia cifra di vantaggio (41-31) ma si complica la vita con Spinelli che ingenuamente commette fallo su Wanamaker a 2”. Il playmaker ex Teramo farà 2/3 dalla lunetta per il 43-32 di metà gara.
L’ultimo periodo si rianima il Palazzetto contraddistinto dai cori e incitamenti degli Original Fans al grido di “Vogliamo gente che lotta”. Sul parquet, intanto, i biancorossi si rifanno vivi con le prodezze balistiche dell’ex Cortese che firma il tiro del – 1 (59-58). A toglier le castagne dal fuoco ci pensano Nikola Dragovic, a cui non trema la mano da oltre l’arco, e il solito Cavaliero. Timeout Pistoia sul 64-58. Intensità e poche realizzazioni sono le parole chiavi degli ultimi tre minuti del confronto in cui squadra Pistoiese tenta il tutto per tutto affidandosi alle ripartenze dei vari Wanamaker e Gibson. La Scandone prova ad abbassare i ritmi e a giocare col cronometro. La freddezza ai tiri liberi dei vari Lakovic, Cavaliero e Hayes è il fattore in più per la squadra di Vitucci che ritorna, così, a brindare al successo a ventuno giorni di distanza. Termina 75-70. A fine gara, però, non si respira la solita aria di festa e di gioia. C’è tanta strada ancora da fare. A partire dal mercato.
Davide Baselice
