Mollura tra premio MVP e sfida a Pesaro, l’appello: “Sosteneteci, daremo tutto per voi” | INTERVISTA

Il cestista parla in esclusiva ai nostri microfoni

Marco Mollura è l’MVP di ottobre dell’Avellino Basket. Il numero 18 biancoverde, scelto dai tifosi attraverso il sondaggio social di SportAvellino, ha superato Owens, Francis e Dell’Agnello, confermandosi tra i protagonisti del positivo avvio di stagione irpino. Ai nostri microfoni, il cestista siciliano ha commentato il riconoscimento, soffermandosi sul momento della squadra e sulle ambizioni stagionali, alla vigilia della sfida di domenica contro Pesaro. «Sono venuto qui per vincere il campionato», ha dichiarato Mollura, che ha anche lanciato un appello al pubblico biancoverde: «Abbiamo bisogno che questo palazzetto diventi una bolgia». Domenica, prima della palla a due, il cestista sarà premiato – da SportAvellino.it e HH Ecosistemi – con il trofeo MVP realizzato da Monkey e powered by Magma.

Mollura MVP di ottobre, le sue dichiarazioni

IL PREMIO MVP (00:00 – 00:31)

Ciao Marco. MVP di ottobre, battendo Francis, Owens e Dell’Agnello. Sensazioni? Ne hai parlato con loro, ci avete scherzato su?

“No, allora, intanto vincere un premio è sempre una cosa bella per un giocatore. Sinceramente non abbiamo avuto modo di parlare perché siamo molto concentrati per la partita di domenica: vogliamo tornare a vincere nelle nostre mura, nelle mura di casa. Quindi fa tanto piacere avere premiazioni, questi premi, qualsiasi cosa, però noi siamo molto focus sulla partita e sul campionato che, come ho già detto, dobbiamo rifarci immediatamente dopo Brindisi.”

A CHI AVREBBE ASSEGNATO IL PREMIO (04:31 – 05:04)

“Sicuramente non a me, non lo so! Io l’avrei dato a tutti perché non riesco a scegliere tra i miei compagni. Dico, non va nemmeno a me: per me un premio MVP, l’MVP è la squadra, non c’è un singolo per me, io l’ho sempre vista così. Quindi se un giorno o un mese sono stato io l’MVP è perché la squadra mi ha messo nelle condizioni di poterlo essere, e viceversa se sarà il mese prossimo Blake. Io la vedo sempre come squadra e non come un singolo, sennò sarei andato a giocare a tennis (ride, ndr).”

Mollura parla del momento di forma

IL MOMENTO DI FORMA (00:31 – 01:02) 

6 gare, 5 vittorie, una sconfitta nell’ultima giornata con alcune assenze che hanno ridotto le rotazioni. Ora la sfida contro Pesaro. Come si gestisce questo periodo intenso?

“Ma, allora, levando tutte le scusanti del caso, che possono essere l’infortunio di Blake (Francis, ndr) o la mancanza di Gianlu (Della Rosa, ndr), questa squadra ha dato dimostrazione di poter sopperire alle assenze stando uniti e lottando tutti insieme. Adesso anche il ragazzo giovane, Emi Zuccardi, ci sta dando una grande mano. Ora siamo quasi tutti al completo, quindi ripeto, scusanti sì, va bene, ma sono pari a zero: bisogna arrivare domenica in campo e vincere la partita perché sono due punti molto importanti.”

Verso Avellino Basket-Pesaro, le parole di Mollura

LA GARA CON PESARO (01:03 – 01:32)

Due punti importanti in palio, ma anche un ulteriore banco di prova, con Pesaro che occupa la seconda posizione a pari punti proprio con Avellino. Cosa dovrà prevalere in campo?

“Come ho già detto a inizio anno, ogni partita conta, ogni partita è una finale, perché questo campionato ha dimostrato anche l’anno scorso che stando sul pezzo, avendo una costanza e portandola dietro per tutto l’anno, alla fine puoi levarti grandi soddisfazioni. Poi, Pesaro sicuramente è una diretta concorrente, è una squadra ben allenata, una squadra forte e una squadra con tanto talento. Noi non siamo da meno però e questa, ripeto, è casa nostra e dobbiamo far rispettare la nostra casa.”

L’APPELLO AI TIFOSI (06:12 – 07:00)

Vuoi fare un appello ai tifosi in vista della gara?

“Sicuramente voglio ringraziarli perché ci sono stati finora sempre vicini, non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio: durante gli allenamenti e soprattutto durante le partite sono sempre stati presenti. L’unica cosina che posso forse permettermi di chiedere in più: abbiamo bisogno di riempire più il palazzetto, abbiamo bisogno che questo palazzetto diventi una bolgia, perché questo palazzetto è casa nostra, nessuno deve passare qua e la gente deve avere paura di venire a giocare contro Avellino. Quindi l’invito che faccio io alla città è di sostenerci e in cambio vi garantiamo che noi daremo qualsiasi cosa per la maglia: suderemo, faticheremo, daremo sangue, qualsiasi cosa, perché ripeto, uniti si vince e possiamo arrivare a levarci grandi soddisfazioni tutti insieme.”

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