Dopo le prime 16 giornate di campionato, con la sessione di mercato di gennaio in arrivo, la sosta offre la possibilità di trarre un primo parziale bilancio sulla stagione dell’Avellino e dei singoli. Una stagione sin qui a corrente alternata per i lupi, che hanno comunque conquistato il terzo posto in classifica. Analizziamo nei numeri, nel rendimento e nelle aspettative il primo scorcio di stagione di Mirko Miceli.
NUMERI – Il capitano dei lupi è stato schierato 14 volte, saltando 2 sole sfide per squalifica e infortunio. In totale Miceli ha giocato 1200′ – terzo calciatore più utilizzato della rosa -, facendo registrare una media di 1,86 punti a partita.
STAGIONE – L’inizio di stagione del capitano era stato molto promettente, con prove di grande sostanza e solidità. Il rosso rimediato con il Catanzaro lo ha fatto traballare, togliendogli fiducia e carisma. Le prove offerte contro Bari e Vibonese non sono state sicuramente all’altezza della sua esperienza.
ASPETTATIVE – L’Avellino ha bisogno del vero Miceli per affrontare al meglio il 2021. Il difensore è destinato a rimanere un punto fermo della retroguardia di Braglia, ma deve cambiare passo. Permettere a Miceli di ritrovare leadership e autorevolezza è fondamentale per la stabilità difensiva di tutto il lupo.
