E alla fine Lakovic la spunterà..

Le recenti dichiarazioni di patron Gianandrea De Cesare provano a rassicurare l’ambiente della palla a spicchi biancoverde che attende una decisa accelerata riguardo la posizione dei numerosi contratti che attendono di essere controfirmati da parte della dirigenza. L’inizio della nuova stagione è pressoché imminente. La data del 25 agosto è dietro l’angolo e di giocatori che, almeno sulla carta, sono tenuti a presentarsi al PaladelMauro sono soltanto in tre.
Pronto a sudare e a dimostrare tutto il suo valore è Oderah Anosike che attraverso il suo profilo di twitter ha dichiarato di non vedere l’ora di arrivare in Irpinia e mettersi subito all’opera con la canotta biancoverde.
A rispondere presente all’appello di coach Frank Vitucci ci sarà anche Jaka Lakovic, al centro di molteplici discussioni nel corso di questi mesi.
Le parole del playmaker al sito sloveno Siol.net sgombrano il campo da possibili dubbi su un suo possibile addio ai colori irpini: “Quest’anno proveremo con la Sidigas Avellino a centrare l’ingresso nei playoff. Certo, si tratta di target più modesti ma come atleta professionista proverò a dare il massimo per portare a casa il risultato migliore per la mia squadra”.
Parole al miele all’indirizzo dei suoi numerosi estimatori che confidano in un pronto riscatto dal nativo di Lubiana che si presenterà ad Avellino tirato a lucido dopo un’estate di relax divisa tra la Grecia (le isole Cicladi) a nativa Slovenia.
In tanti, infatti, scommettono su un Lakovic che smentirà tutti, a partire dai più scettici,  nonostante le trentasei primavere sul groppone che lo hanno spinto a dire addio alla Nazionale in cui risulta essere il giocatore con maggiore presenze alle luce delle due partecipazioni ai Mondiali e ai cinque europei a cui ha preso parte.
Il braccio di ferro se lo aggiudica, quindi, il numero sette della Scandone, forte del secondo anno di contratto, siglato nella scorsa estate, a cifre elevatissime.
Un ostacolo di non poco conto che ha impedito alla stessa dirigenza di riuscire a trovare una soluzione (o meglio un riduzione del cachet o una transazione) nelle scorse settimane sia con gli agenti italiani del diretto interessato che col procuratore Rade Filipovic.
Le parole di Vitucci nell’intervista concessa ieri al nostro quotidiano rappresentano un’ulteriore controprova che Lakovic sarà compagno di reparto con Sundiata Gaines.
Una coppa di livello assoluto, con pochi eguali nel campionato italiano, cui lo stesso coach sarà chiamato a costruire un equilibrio tra i due.
Il mercato non registra particolari sul fronte degli ingressi.
Come noto a completare il roster manca soltanto l’ala piccla. Il prescelto è Adam Hanga.
L’entourage dell’ungherese attende segnali dalla Sidigas.  La scelta Nba dei San Antonio Spurs sarà con ogni probabilità l’ultimo tassello. La sensazione è che questa vicenda si chiuderà soltanto a ritiro cominciato quando Vitucci conterà di avere a disposizione il 90 % del roster.

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