Gomis 6,5: Seppellisce un paio di cadaveri nell’area piccola, coprendo col fango le apposite buche. Sul calcio di rigore vede Olivera e, avendo paura di essere sbranato, si finge morto. SOPRAVVISSUTO
Ely 7: L’unico calciatore che tira una punizione rasoterra 15 secoli dopo che la barriera ha saltato. Quando la palla è a più di un centimetro dal suolo, non conosce altri metodi per colpirla oltre la testa. CAPOCCIONE
Chiosa 5: Ha ancora i postumi della sbronza del venerdì e dimentica le chiavi di casa nello spogliatoio. Per recuperarle escogita un modo per farsi espellere e opta per lo smantellamento di una caviglia avversaria. MAMMA HO PERSO LA TESTA
Pisacane 6,5: Con la pioggia il suo look è ancora più brutale. Nonostante sia alto un metro e una Vigorsol si fa rispettare come Rocco Siffredi sull’Isola dei Famosi. DURO A MORIRE
Bittante 7: Dopo il gol della settiomana scorsa, sfodera una prestazione da dopato cronico. Forse l’infortunio gli ha raddrizzato le gambe, o forse è sempre stato bravo ma era un po’ timido. ESPLOSO
Arini 8: A fine primo tempo vede un raccattapalle andare verso gli spogliatoi, lui si lancia in scivolata e gli ruba palla. E’ agguerrito come Silvester Stallone in Rocky III. Fa a spallate anche durante la fila per fare la doccia. SANGUE AGLI OCCHI
Schiavon 4,5: Si lancia sui palloni con la velocità di un albero. Passaggi precisi come un cecchino col Parkinson. Voglia di giocare modalità “Ragazza col ciclo”. SCOMPARSO
D’Angelo 6,5: Torna a casa con tre rotule e due tibie avversarie, fa sparire il pullman del Latina, probabilmente rivenduto ad un ricettatore rumeno. Non tocca un pallone, ma esce più sporco di un maiale nel fango. GLADIATORE
Regoli 5,5: La pioggia gli scombina i capelli e lui va in tilt. Prova in tutti i modi a mettere almeno un cross all’interno dello stadio, ma non è giornata. Si rifà in serata col primo posto al beer-pong. SPETTINATO
Comi 6,5: Le scarpe nuove sarebbero illegali in diversi stati del mondo, ma lui le sfodera facendo ingelosire i difensori avversari che non fanno altro che spingerlo a terra. Esce zoppicando come Dott. House. NERD
Castaldo 7: Passa 75′ minuti in tribuna Terminio ad ascoltare le radiocronache di serie B. Poi si accorge che gli manca solo l’uno fisso dell’Avellino sulla schedina e decide di scendere in campo per risolvere le cose. ALLA CASSA
Kone s.v. Entra giusto in tempo per svirgolare un paio di palloni e raccogliere gli spiccioli post lavaggio di vetri. IMPRENDITORE
Zito 7: Rastelli gli dice “Entra e corri a tutta birra”. A lui parte il sistema neurologico e sfodera una prestazione d’altri tempi. Serve l’assist a Castaldo, ed esultano facendo capire che anche stasera guarderanno i cartoni… di birre da sei… vuoti. MOTIVATO