Legabasket: 7 vittorie esterne per fare muovere la classifica

Seconda giornata di ritorno abbastanza inusuale, quella del massimo campionato nazionale di basket. Su otto gare, ben sette sono state le vittorie in trasferta a riprova, l’ennessima tanto da diventare stucchevole, di un campionato livellato ed equlibrato e, adesso, anche più avvincente visto l’ottimo momento di Caserta, la nuova versione di Pesaro e le difficoltà (oltre che di Avellino)di Varese e Roma.

La “perla” della giornata va a Sassari, unica squadra capace di difendere il parquet di casa, tra l’altro in maniera agevole. Il Banco vince 96-78 contro l’ottima Pistoia di questa fase di stagione grazie al 5/6 da oltre l’arco di Sacchetti (per 22 punti totali) e i 23 di Logan. L’ex Easley da 20 e 8 rimbalzi non spaventa i sardi che restano in scia della coppia Reggio Emilia – Venezia appaiata al secondo posto. I reggiani hanno vinto nel monday night a Cremona 87-88 al termine di un match bellissimo, tra due delle migliori squadre del campionato. La miglior partita per Diener da quando è biancorosso (27 punti con 1012 al tiro, 5 rimbalzi e 5 assist) e il solito Polonara (14 e 8) respingono la rimonta di Cremona che ha in Clark il top scorer (20 punti) di una squadra con 5 uomini in doppia cifra e 9 giocatori a referto. Venezia svolge il compitino battendo l’Acea 62-72 con 15 di Peric e 12 di Goss, mentre Roma (che continua ad andare bene in Eurocup) non sembra ancora aver trovato il bandolo della matassa.

Le prime quattro iniziano a fare il vuoto sulle altre: Brindisi e Trento non riescono a tenere il passo e, se per i trentini la sconfitta in casa contro la capolista Olimpia era più che auspicabile (84-102 con 21 di Mitchell da un lato e 28 di Brooks dall’altro), fa rumore la caduta dei pugliesi al PalaPentassuglia, dove una sempre più convincente Juve Caserta vince la sua terza gara di fila. Il 60-72 finale testimonia la (ri)trovata solidità difensiva della Pasta Reggia grazie al lavoro di Enzo Esposito che, in attacco, si affida alla super prova di Ivanov (25 e 8) e di Domercant (10 ma non avrebbe dovuto neanche giocare causa febbre) che sta diventando il leader dei bianconeri.

Quando la Juve già stava pregustando di lasciare, finalmente, lo scomodo ultimo posto in classifica, ecco che da Masnago arrivava l’altra grande sorpresa di giornata. Varese cade contro Pesaro  70-80, regalando la prima vittoria come coach pro per Paolini e facendo scoprire al campionato Chris Wright (che mette insieme 23 punti 5 rimbalzi ed 8 assist). Bene anche il nuovo arrivo, ex Roma, Lorant (14 e 8), mentre il PalaWhirpool subissa di fischi coach Pozzecco e i suoi ragazzi.

A completare la giornata la (ennesima) vittoria esterna di Bologna a Capo d’Orlando. Il 63-72 finale porta Valli e i suoi in piena lotta play off (21 di Ray e le doppie doppie di Reddic e White), mentre per i siciliani (che ha molto poco dal nucleo degli italiani) la via per la salvezza è ancora lunga.

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