Legabasket, il punto: Prova di forza di Milano, bene Bologna e Pesaro (di Alfredo Bartoli)

Siamo ormai a due terzi di campionato e la classifica inizia, ormai, a delinearsi. Milano ha completato il suo girone perfetto con la 15ima vittoria consecutiva mentre, in coda, il colpo esterno di Pesaro al PalaTiziano sembra essere un colpo ferale alle speranze di salvezza della Juve Caserta. In zona play off, importanti affermazioni per Bologna, Cremona e Trento. Sulla carta era il match tra la prima e la seconda in classifica, in pratica è stato un vero e proprio massacro: Milano asfalta Reggio Emilia 118-68, sommergendola sotto 18 triple (su 24 tentativi) e un incredibile 43/55 dal campo. Dei 6 uomini in doppia cifra per Banchi, il migliore è un redivivo Kleiza con 30 (in 17 minuti e 8/10 da 3), mentre per Reggio, tra l’altro orfana di Gigli e Diener, una sconfitta preventivabile, ma dalle dimensioni comunque inaspettate. Dello stop della Grissin Bon ne hanno approfittato sia Venezia (tornata solitaria al secondo posto) che Sassari (che appaia gli emiliani al terzo). Dopo lo sconfitta in Coppa Italia, gli uomini di Recalcati si vendicano di Brindisi, battendola 76-71 al Talaiercio, grazie ad un ultimo quarto vinto 20-9. Da una parte sono 17 i punti per Jackson, mentre Mays centra un’altra doppia doppia da 20 e 12. Sassari festeggia la sua seconda Coppa Italia al PalaSerradimigni asfalatando Cantù ben oltre l’86-69 finale. La premiata coppia Dyson-Logan indica la strada ai sardi (34 punti in due), mentre per i brianzoli che, in questo momento sono fuori dai play off, il migliore è Jones con 14 punti. A 6 punti da Reggio e Sassari si è formata un’altra coppia: Trento batte in casa Varese 78-65 e raggiunge Brindisi a quota 22. L’esordio di Caja sulla panchina dei lombardi non è fortunato e ora Varese è penultima in classifica a quota 12. Partita in equilibrio per un tempo al PalaTrento, poi i padroni di casa piazzano un parziale di 26-10 nel terzo quarto che chiude la partita. Mitchell (14 punti) e Maynor (19 e 6 assist) i migliori. Al momento gli ultimi posti play off se li prendono Cremona e Bologna, entrambe a quota 20 grazie alla vittorie casalinghe contro, rispettivamente, Pistoia e Caserta. Prova di forza della Virtus che, nello scontro diretto della Unipol Arena, batte Pistoia con un largo 90-67, anche questo maturato in un terzo quarto da 28-11 per i padroni di casa. Senza Ray, infortunato,la Virtus porta 5 uomini in doppia cifra con Hazell (22 punti) e White (17 +9) tra i migliori, mentre i toscani calano alla distanza (Easley con 15 punti e 8 rimbalzi il migliore). Cremona, al contrario, vince in volata contro una coriacea Caserta 81-77. Fatali gli ultimi possessi per i campani che ora si trovano a 5 punti dalla salvezza, a causa del punto di penalizzazione inflitto dalla Fip. Il solito collettivo di Pancotto (tutto il quintetto in doppia cifra) in casa non fa sconti a nessuno, mentre per Caserta il migliore è Domercant con 24 punti. L’ultima partita è forse quella più importante in ambito di classifica: il 76-80 con il quale Pesaro sbanca Roma manda praticamente con un piede e mezzo Caserta in Lega Gold e, allo stesso tempo, finisce di inguaiare Roma, sempre più delusione di questo campionato. Dall’arrivo di Paolini e Wright Pesaro è 3-2 e sembra aver trovato la quadratura mentre Roma (esordio per l’ex Capo d’Orlando Freeman) sembra ancora alla ricerca di un suo equlibrio.

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