Seconda vittoria consecutiva in trasferta, secondo posto in classifica, secondo miglior attacco del raggruppamento E ed un entusiasmo che sta accompagnando il cammino della Mcs Ariano nella poule promozione del campionato femminile di serie A2. La squadra ufitana mette nel proprio mirino il primo posto ma servirà battere domenica prossima alle ore 18:00 al PalaCardito la bestia nera Meccanica Nova Bologna. L’assistant coach Valentina Calandrelli promuove il lavoro delle sue giocatrici che stanno rispondendo nel migliore dei modi alla partenza avvenuta la scorsa settimana dell’ala Gabriè Narviciute, passata alla Dike Napoli in serie A1.
Due successi in due trasferte. La Mcs Ariano sempre più una rivelazione?
«E’ un momento positivo che scaturisce dall’assenza di Micovic e dal recente addio di Narviciute. Sta venendo fuori la forza del gruppo che si è compattato e che ha capito di dover dare qualcosa in più. Se poi hai una giocatrice brava come Madonna che nei momenti di difficoltà, mette in campo tutto il proprio talento, risultando decisivo, il tutto diventa più facile».
Quanto è difficile non poter contare più su una giocatrice come Narviciute?
«Non avere più una giocatrice come Narviciute è una perdita di non poco contro. Come dicevo prima, è venuta fuori l’intelligenza delle nostre ragazze che stanno dando il massimo per coprire la mancanza di una giocatrice come Gabrie che per noi era fondamentale. Le auguro il meglio nella sua nuova avventura».
Prevedete ritorni sul mercato?
«C’è sempre un confronto tra staff tecnico e società. Se giochiamo così, e ne sono più che convinta, possiamo anche fare a meno di ritornare sul mercato. L’ultima parola spetterà come sempre alla dirigenza che dovrà valutare se sia opportuno o meno un eventuale nuovo innesto. ».
State confermando di essere una squadra molto pericolosa in attacco. Le statistiche vi classificano come secondo miglior attacco del girone E.
«I numeri premiano le nostre scelte di mercato e il duro lavoro in palestra. Mi piace sottolineare anche la condizione fisica. E’ noto come a febbraio le squadre accusino un calo fisiologico, cosa che non si sta verificando in casa nostra. Il merito va anche al lavoro dei massaggiatori e fisioterapisti che permette alle nostre giocatrici di scendere sul parquet in una condizione tale da garantire determinati standard».
Domenica arriva la bestia nera Meccanica Bologna. Come la si batte dopo due ko in regular season?
«Stiamo preparando la gara al meglio, psicologicamente Bologna non è facile da affrontare perché è una delle avversarie che ci ha messo in maggiore difficoltà, soprattutto col suo reparto di lunghe. Tatticamente faremo in modo da limare questo gap. Sarà importante recuperare anche Valentina Maggi che non è stata al top nelle ultime due gare».
Il tandem Ferazzoli – Calandrelli uno dei segreti della Mcs Ariano?
«Con Iris ci conosciamo dal 2010 quando abbiamo giocato qui ad Ariano. Poi la trafila nel settore giovanile e, adesso, la grande opportunità della prima squadra. Iris è un allenatore che tutti gli assistenti avrebbero il piacere di confrontarsi: aperta al dialogo, ti stimola molto e vuole sempre il massimo da te. Un motivo in più per la mia crescita professionale e umana».
