Potrebbe tranquillamente indossare i panni dell’ex col dente avvelenato. Cesare Pancotto, invece, ha parole d’elogio per la sua vecchia squadra, da gentiluomo della pallacanestro qual è. “Avellino è una città di basket che ha investito molto negli ultimi anni per ottenere risultati importanti. E’ una squadra di buonissimo livello – dice il tecnico marchigiano che considera quella odierna un test con “l’obiettivo di crescere ancora di più per poter competere al livello di squadre ben più quotate dei noi”. Pancotto è, inoltre consapevole, di affrontare un Avellino “che sta vivendo un momento molto positivo nell’ultimo periodo, nonostante abbia perso l’ultima gara contro l’Enel Brindisi in cui ha giocato una gara di enorme spessore, confermandosi una squadra di grande equilibri.” Nella filosofia di gioco dell’ex tecnico la difesa è il primo step da cui i lombardi dovranno partire per portare a casa la posta in palio: “Dobbiamo partire dalla difesa per provare a fare la nostra partita e cercare di colpire la Scandone negli uno contro uno. Dobbiamo avere una grande presenza nella partita perché Avellino è micidiale a rimbalzo, avendo degli eccellenti giocatori in area. In attacco il tutto dipenderà dalla nostra difesa.” Oltre ad essere una sfida dal sapore particolare, la Vanoli vuol conquistare i due punti per ottenere il definitivo pass per Desio: “Arriviamo a pari punteggio e vogliamo vincere per andare alle Final Eight, diventate un nostro obiettivo e che non vogliamo fallire”.
