Tra sorrisi e un clima disteso e sereno prosegue la preparazione in quel di Folgaria per la Sidigas Avellino. I giganti biancoverdi anche oggi hanno sostenuto una doppia seduta suddivisa tra parte atletica e seduta tattica, con quest’ultima dedicata allo studio dei primi schemi di gioco che Gaines e soci dovranno mettere in pratica nelle prossime uscite precampionato. Aria positiva e voglia di far gruppo, oltre all’obbligo di recuperare le due settimane di prestagione perse, sono gli aspetti che stanno maggiormente contraddistinguendo la compagine irpina nella location trentina. “Un tale entusiasmo, devo ammettere, non lo ricordavo da tanti anni. Anche Gioia, un ragazzino del ’98 che sta svolgendo con noi la preparazione, si è integrato alla perfezione– ammette l’assistant coach Gianluca De Gennaro – C’è gran attitudine da parte dei giocatori a fare subito “squadra” ma, al tempo stesso, voglia di apprendere tutti gli insegnamenti e le correzioni che con lo staff tecnico facciamo presente”. Ottimi segnali per un roster che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato rinnovato per 9/10 col solo Cavaliero, nuovo capitano, a fare da chioccia con i nuovi volti della squadra. Unica nota stonata l’infortunio occorso a Ivan Morgillo, rientrato ad Avellino per sottoporsi ad accertamenti in seguito al problema al gomito nato in seguito ad una brusca caduta sul parquet. Nelle prossime ore dovrebbe fare il suo arrivo Justin Harper, l’ultimo tassello proveniente dal mercato. Domani l’atleta prodotto di Richmond University dovrebbe completare le procedure burocratiche per il rilascio del visto e nelle giornata di martedì potrebbe già essere a disposizione di coach Vitucci. Domani prevista un’altra doppia seduta di allenamento come già accaduto nella tabella di marcia dei giorni passati. Mercoledì la prima uscita stagionale al cospetto della Dolomiti Energia Trento allenata da coach Buscaglia. Un appuntamento in cui i cestisti della Sidigas collauderanno i primi meccanismi di gioco e la stessa condizione fisica dopo la prima settimana di allenamenti. Un arco temporale segnato da importanti cambiamenti all’interno della dirigenza della Scandone col la staffetta tra l’ex Direttore Operativo Marco Aloi e il suo successore Luigi Carbone ma con il solo intento di “cambiar passo” così come lasciato intendere da patron De Cesare. Sensazioni positive per una squadra chiamata al riscatto dopo la deludente scorsa stagione e che sembra aver imboccato la giusta direzione. Sarà il campo, come recita il detto, ad esprimere l’ultimo e decisivo giudizio.