In comune hanno di esser state sconfitte nell’ultima uscita di campionato. Sidigas Avellino e Openjobmetis Varese sono reduci dai passi falsi contro la Vanoli Cremona e la Giorgio Tesi Group Pistoia. Due bocconi amari che non hanno fatto di certo piacere ai rispettivi ambienti. Quella di domenica sera alle 20:30 è una gara che assume sfumature importanti sia per l’una che per l’altra squadra. La Scandone va a caccia di una vittoria che vorrebbe dire qualificazione garantita alla prossima Final Eight di Coppa Italia, kermesse in cui gli irpini affronterebbero l’EA7 Milano, Campione d’inverno (volendo adottare una definizione del gergo calcistico) grazie al successo nel posticipo dello scorso lunedì ai danni dell’Enel Brindisi. Il percorso del sodalizio allenato da coach Gianmaco Pozzecco è stato sin qui caratterizzato da alti e bassi. Un avvio entusiasmante segnato dalla vittoria nel derby contro l’Acqua Vitasnella Cantù (con tanto di taglio a zero dei capelli della “Mosca Atomica”) seguito dall’exploit in quel di Pesaro. Quello dell’Adriatic Arena è stato l’ultimo acuto prima di sei sconfitte consecutive che hanno fatto smarrire l’entusiasmo iniziale salvo trovare poi la luce in fondo al tunnel com tre successi di seguito (a Brindisi e Caserta intervallati dal trionfo casalingo contro la Granarolo Bologna). Infine altra miniserie negativa che ha fatto nuovamente agitare le acque in casa dei prealpini.
EX A CACCIA DI GLORIA – Se per Varese vincere al PaladelMauro vorrebbe dire affrontare con maggior serenità la pausa per l’All Star Game, apportando i dovuti cambiamenti dal mercato, i biancorossi dovranno fare i conti con tre ex che hanno vissuto pagine importanti col team lombardo. Frank Vitucci, il suo attuale assistente Stefano Bizzozi e Adrian Banks facevano parte della squadra che tanto bene ha fatto nella stagione 2012-2013, fermandosi a gara 7 di semifinale playoff e una finale di Coppa Italia persa. In entrambi i casi ad indossare i panni del giustiziere è stata la Montepaschi Siena. Il destino ha poi voluto che i tre si incontrassero alle pendici del Partenio a due anni di distanza col tecnico veneziano che ha voluto fortemente l’arrivo del suo fido assistente che ha chiuso nel ruolo di head coach lo scorso maggio l’avventura con la Cimberio. Lo stesso dicasi per Banks, ritornato in Lombardia a metà annata dopo una breve parentesi in Israele.
Con un occhio al passato, la Sidigas guarda al futuro con un obiettivo ben preciso: vincere per staccare il pass in direzione Desio, Final Eight.