Da neopromossa e al primo anno in serie A, la Dolomiti Energia sta sorprendendo tutti. Quinto posto in classifica con dodici successi in ventidue partite disputate, il team di Buscaglia è una delle rivelazioni dell’attuale stagione. La sconfitta di mercoledì sera a Pistoia ha rappresentato una piccola macchia dell’eccellente percorso sin qui intrapreso da Pascolo e compagni.
Punta di diamante dei bianconeri è il capocannoniere della serie A, Tony Mitchell, guardia statunitense, che garantisce ben 20,4 punti di media, piazzandosi davanti a gente del calibro del duo sassarese composto da David Logan e Jerome Dyson o dell’ex Nba Allan Ray in quota Granarolo Bologna. La pericolosità offensiva del prodotto di Alabama University è data anche dal numero di falli subit a partita, ben 5,3 che ne fanno il quarto della speciale classifica. Il classe ‘89 è quinto per palle perse (tre partita). Non c’è solo Mitchell a fare di Trento il terzo miglior attacco della serie A (80,9 punti). Col 47% da tre punti, Marco Spanghero è il secondo tiratore dalla lunga distanza, dietro soltanto ad Allan Ray. Non c’è solo l’attacco a render la Dolomiti una squadra dalla grande solidità quanto una difesa che vede in Pascolo il quarto stoppatore della Lega (1,2 di media) ed una presenza sotto le plane con 38,4 rimbalzi catturati, precedendo anche Milano. Interessante il dato dei recuperi con 8,1 palloni strappati agli avversari.