E’ stata una vittoria molto importante dove finalmente si è visto lo spirito giusto e questo è un aspetto decisamente di rilievo”. Sono le prime parole a caldo di coach Vitucci nel dopo gara. Poi continua: “Dopo la gara di Pistoia, abbiamo dato continuità a questo atteggiamento che, al di la di quello che è il risultato finale, è per noi sempre importante mettere in campo e che fino ad ora spesso ci è mancato. Oltre allo spirito, c’è stata un’accorta gestione di ogni pallone e la squadre è stata brava a ribattere ai tentativi di rimonta della Virtus in un secondo tempo molto duro per noi . Abbiamo distribuito bene le responsabilità offensive, anche con un contributo importante dalla panchina. Questa partita ci mette in una posizione positiva e ci dà anche fiducia e tranquillità per le scelte da operare in futuro. Adesso dobbiamo mettere in campo sempre questo tipo di attitudine ma, se abbiamo la tranquillità e la serenità giuste, potremo prenderci qualche soddisfazione” .
Amaro il commento del grande ex, Luca Dalmonte. Alla vigilia aveva messo tutti in guardia. “Guai a sottovalutare l’Avellino” aveva detto. Ha avuto ragione. “I primi 20 minuti – commenta – sono stati profondamente condizionanti per il proseguo della gara. Non abbiamo prodotto la nostra difesa, abbiamo concesso situazioni troppo facili, eravamo in ritardo tutti di mezzo passo, nelle esecuzioni e anche a rimbalzo offensivo. Proprio questo tipo di rimbalzi, 16 in tutto, hanno segnato la gara. Se ci pensate su 10 tiri ben 4 hanno avuto rimbalzo offensivo. Troppi. E questo, unito alla difficoltà in attacco che abbiamo avuto ha fortemente indirizzato la partita. Perché la reazione c’è stata, siamo tornati a contatto ma la sforza prodotto per tornare a contatto ci ha fatto giocare gli ultimi minuti in affanno. E l’abbiamo pagato in termini di lucidità nelle scelte finali».