All-In #CremoneseAvellino: l’inarrestabile Molina

All-In #CremoneseAvellino: l’inarrestabile Molina

Prima trasferta stagionale da libro “Cuore”. La sfida di domenica sera allo stadio “Zini” di Cremona avrà infatti un sapore speciale visto che i biancoverdi si troveranno contro alcuni vecchi “amici”

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

A guidare la truppa degli ex ci sarà Attilio Tesser, allenatore che è riuscito a lasciare un ottimo ricordo ad Avellino, nonostante una stagione tribolata, grazie alle sue doti umane fuori dal comune. Con lui altri due ex si imbatteranno sulla strada del lupo: Mariano Arini, 132 presenze in biancoverde, e Benjamin Mokulu. In settimana tutti hanno rilasciato parole di amore e stima verso la piazza irpina, ma in campo non ci sarà spazio per i sentimenti. Né da una parte né dall’altra. L’Avellino, infatti, ha una voglia matta di dare continuità al successo in rimonta ottenuto contro il Brescia e andrà a Cremona a giocarsela a viso aperto.

Dal canto suo anche la Cremonese cercherà a tutti i costi la vittoria per riscattare la sconfitta subita contro il Parma e per festeggiare al meglio il ritorno in B di fronte al proprio pubblico. Novellino sta preparando una gara accorta e cercherà di sfruttare ancora una volta il lavoro degli esterni per provare a mettere in difficoltà la squadra di Tesser. Con Bidaoui ancora squalificato, il tecnico biancoverde potrebbe schierare lo slovacco Lasik sulla fascia e spostare capitan D’Angelo al fianco di Di Tacchio. Sul lato opposto a quello occupato da Lasik ci sarà l’ormai già inamovibile Salvatore Molina. L’impatto dell’ex Modena sulla gara contro il Brescia è stato devastante e decisivo. Tra dribbling, cross e giocate di qualità il numero 17 ha letteralmente messo a ferro e fuoco la formazione bresciana. Mettendo così a tacere i dubbi sulla sua condizione fisica dopo la stagione di inattività dovuta alla distonia muscolare. Un problema che impedì a Molina di scendere in campo nella sua prima esperienza ad Avellino e che fu motivo di scontro tra il suo entourage e il presidente Taccone, che lo definì “inabile al calcio”.

A giudicare dalla gara con il Brescia, così come dall’ottimo precampionato, il passaggio da inabile a inarrestabile è stato breve. Merito di Novellino, che dopo averlo allenato a Modena qualche anno fa ha spinto fortissimamente per riaverlo in Irpinia. Nella trasferta di Cremona, dunque, Molina sarà l’arma tattica per provare a sorprendere i grigiorossi. E chissà che Molina non possa festeggiare il ritrovato smalto con un gol, che manca ormai dal lontano 9 agosto 2015.

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