38° giornata in arrivo nel girone C di Serie C. L’Avellino, dopo aver raccolto 1 punto in 2 gare, punta a ritrovare la vittoria sul campo della Cavese. Metelliani già in Serie D ma pronti a lottare con grinta e orgoglio fino alla fine del torneo.
Numeri e curiosità
La Cavese occupa la diciannovesima posizione in classifica con 22 punti all’attivo. Il ko maturato domenica scorsa sul campo del Palermo ha sancito la matematica retrocessione dei metelliani in Serie D. Stagione da dimenticare per la formazione del presidente Santoriello, condita da tante scelte sbagliate. I cambi in panchina e la rivoluzione di gennaio non sono serviti a rimettere in piedi un’annata nata male e finita peggio.
Il momento attuale
Nelle ultime cinque gare la Cavese ha raccolto 6 punti, frutto di 2 vittorie e 3 sconfitte. 8 i gol fatti, 11 quelli subiti. L’impennata d’orgoglio delle ultime settimane non è bastata però per provare a rimettersi in gioco. La retrocessione è arrivata matematicamente per il distacco superiore agli 8 punti rispetto alla quart’ultima in classifica.
Il cammino interno
In casa la Cavese ha collezionato 13 punti (il 59% del totale) con uno score di 4 vittorie, 1 pareggio e 12 sconfitte. 11 gol realizzati, 23 gol subiti. Nelle ultime 5 gare esterne sono arrivati 6 punti, frutto di 2 vittorie e 3 sconfitte. 4 gol fatti, 5 gol subiti. Gli ultimi 2 successi consecutivi (Teramo e Turris) sono serviti soltanto a dare un po’ di dignità ad un percorso casalingo fatto di troppe sconfitte e di tanti errori.
L’angolo tattico
Maiuri si affiderà al suo consueto 4-3-3. Più che l’aspetto tattico, nella sfida del Lamberti conteranno soprattutto le ultime motivazioni rimaste. Da questo punto di vista la bilancia pende tutta dalla parte biancoverde ma i metelliani hanno dimostrato di non essere già in vacanza e di voler chiudere nella maniera migliore possibile il loro disgraziato campionato.
