40′ da non fallire: c’è un sogno da vivere Sidigas Avellino

Al PaladelMauro il primo atto della semifinale di Fiba Europe Cup contro i danesi del Bakken Bears

di Davide Baselice, @davidebaselice

L’11 aprile 2018 ore 20:30 non sarà una data come le altre nella storia della Scandone Avellino nell’anno del settantesimo anniversario dalla sua nascita. Al PaladelMauro è il giorno della prima semifinale europea per la squadra biancoverde che attende la visita del Bakken Bears, ostacolo che separa gli irpini dal sogno della finalissima di Fiba Europe Cup.

Quarta manifestazione per ordine di importanza nella scala gerarchica delle competizioni continentali, la kermesse in questione riserverà le giuste motivazioni ad entrambe le formazioni che non hanno precedenti nel loro passato. Il primo atto andrà in scena nell’impianto di contrada Zoccolari dove è atteso il pubblico delle grandi occasioni per trascinare la formazione di coach Stefano Sacripanti alla vittoria nella gara 1 contro i danesi (qui il focus sugli avversari) che in campionato vivono un momento delicato con la doppia sconfitta nella serie di semifinale playoff (leggi qui).

La Sidigas, che giocherà la seconda di tre gare consecutive tra le mura amiche, ha il dovere di sfruttare al massimo ogni minima chance per provare a mettere al sicuro l’accesso alla finalissima contro la vincentre tra Venezia e gli olandesi del Groningen (in campo allo stesso orario dei lupi) che si giocherà anche in questo caso con match di andata e ritorno. Lo ha ribadito lo stesso Kyrylo Fesenko sottolineando come la pattuglia cara a patron De Cesare non dovrà far sconti a nessuno se vorrà puntare a vincere questo trofeo (qui l’intervista).

Bisognerà fare i conti contro un avversario balzato alle cronache sportive per aver eliminato competitors coi favori del pronostico quali il Ventspilis e Le Portel che hanno aumentato l’autostima e la fiducia nel roster nordeuropeo come ribadito da Devaughn Purcell (leggi qui).

Credici Scandone. Credici Avellino perchè i primi quaranta minuti della serie (gara 2 è in calendario in Danimarca tra sette giorni) potranno risultare determinanti e permettere di andare sulle rive del Mare del Nord con una certezza in più e la consapevolezza che il sogno di una finale europea potrà diventare realtà.

 

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