Basket Avellino – Prima di tre trasferte per la Scandone attesa dal bunker di Varese

Sfida in casa di una Openjobmetis imbattuta tra le mura casalinghe: emergenza per i lupi senza tre elementi

di Davide Baselice, @davidebaselice

Prima di tre delicate trasferte tra campionato e Basketball Champions League (Varese, Le Mans e Reggio Emilia) per la SidigasAvellino volata questo pomeriggio in direzione Varese teatro della sfida domani alle ore 18:30 contro la Openjobmetis, valevole come sesta giornata d’andata. Scontate le assenze di Luca Campogrande, Matt Costello e di Antonino Sabatino il gruppo biancoverde dovrà fare di necessità e virtù come già accaduto mercoledì sera nel match europeo al PaladelMauro contro il Banvit. Una scelta del sodalizio di contrada Zoccolari che ha accantonato la pista che ha avvicinato per qualche ora l’ex Ben Ortner al ritorno in Irpinia. Coach Vucinic  dovrebbe far affidamento sul rientrante Luca Campani che contro la sua vecchia squadra dovrebbe tenere il suo esordio assoluto in biancoverde. Dall’altra parte, invece, Attilio Caja potrà schierare il suo regista titolare Ronald Moore (leggi qui) che mercoledì sera non ha preso parte al match di Fiba Europe Cup vinto dai biancorossi contro Rilski con le ottime prove di Cain e Tambone che hanno fatto dimenticare la sconfitta della scorsa settimana contro la Vanoli Cremona.

La Openjobmetis è imbattuta in casa con cinque successi in altrettante uscite. Il fattore Enerxenia Arena ha inciso quanto bastava sul rendimento di Archie e compagni che in Legabasket sono settimi in classifica con tre vittorie come la stessa Sidigas Avellino. Gli irpini sono temuti per il gran potenziale offensivo a disposizione (1° attacco con 92 punti) avendo tra le sue fila due dei primi cinque marcatori della serie A ovvero Caleb Green (2° con 21,6) e Norris Cole (19). Lo stesso Green contro Varese ha messo a segno il suo massimo nel torneo italiano con 45 punti.

Avellino, infine ritroverà come avversari Silvio Barnabà che con la Scandone ha ricoperto per otto anni il ruolo di preparatore fisico. Ad agire sul parquet saranno l’ala Thomas Scrubb (portato da Alberani alla Sidigas poco più di dodici mesi fa) ed il centro Antonio Iannuzzi, nativo di Cesinali e cresciuto nel vivaio Scandone. Tra amarcord ed un presente che non permette passi falsi, la Sidigas si prepara ad un mini tour de force per restare in corsa ai vertici del campionato.

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