Basket – La musica non cambia: pagamenti in ritardo, mercato bloccato per la Sidigas

Basket – La musica non cambia: pagamenti in ritardo, mercato bloccato per la Sidigas

La Scandone chiamata a pagare alcune agenzie di rappresentanza di giocatori: la società è pronta a risolvere la situazione

di Davide Baselice, @davidebaselice

Passano gli anni ma il vizio non viene perso in questo caso. E’ proprio il caso di dirlo dato che l’argomento in oggetto non è dei più simpatici da leggere ma l’attualità in casa Sidigas Scandone Avellino lo richiede.  E notizia di oggi – riportata sulle colonne dell’edizione provinciale de “Il Mattino” – il ritardato pagamento di alcune spettanze ad alcune agenzie. In un caso c’è già un lodo esecutivo che blocca il mercato in entrata della Scandone e la situazione potrebbe essere aggiornata con altri lodi pronti a divenire anch’essi esecutivi. In termini economici le cifre reclamate non sono elevatissime come riporta la testata partenopea ma gli accordi sono accordi e – oltre ad essere siglati – vanno rispettati ed onorati sino all’ultimo centesimo.

Il problema però resta un altro. Perchè ritardare questi pagamenti Sidigas? Perchè arrivare al punto di esser sollecitati da un ente terzo nel dover riconoscere quanto pattuito con una agenzia che cura gli interessi dei giocatore?  Perchè attendere il cosiddetto “ultimo momento” nel pagare quando il roster della Scandone richiedeva rinforzi già in occasione  dell’infortunio di Matt Costello lo scorso 3 novembre? C’è da dire che i risultati sul parquet hanno premiato una squadra che si è saputa ben distinguere fino alla trasferta di Reggio Emilia ma adesso è sotto la lente di tutti che bisogna adoperare dei correttivi per rimpiazzare Nichols anche qualora gli accertamenti medici cui si sottoporrà negli Stati Uniti dovessero accorciare di qualche settimana il rientro.

Sbloccare il mercato – previo pagamento di tutte le spettanze – è la priorità affinché la Scandone possa restare posizionata nelle zone nobili della classifica di serie A. I ben informati fanno sapere che il problema verrà risolto in tempi rapidi ma in sei anni abbondanti di proprietà Sidigas il vizio di “ritardare” non è stato ancora tolto. Auguriamoci che sia l’ultima volta.

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