Basket – Sidigas distratta, il Ventspils non perdona: è ko al PaladelMauro

Primo stop interno in Champions League per la Scandone

di Davide Baselice, @davidebaselice

Si ferma a cinque la striscia vincente della Sidigas Avellino che nell’ultima giornata d’andata del girone A della Basketball Champions League cede per 74-88 al Ventspils che rifila il primo stop casalingo europeo agli irpini in questa stagione. Un ultimo quarto da circoletto condanna la Scandone al ko che domenica pomeriggio giocherà ancora al PaladelMauro contro l’Umana Reyer Venezia.

LEGGI IL TABELLINO DEL MATCH

Avellino vuol subito provare a mettere le cose in chiaro ma gli ospiti giocano senza alcun timore reverenziale e trovano addirittura il vantaggio con la bimane in contropiede di Jonathan Arledge che vale il 4-8 al terzo minuto di gioco in cui spiccano i canestri dell’americano e del centro lettone Ronalds Zakis. La fortuna non aiuta in avvio Norris Cole che sbaglia un paio di conclusione che escono dal ferro ma sono i secondi possessi a tenere in vita la truppa di Vucinic che ribalta il tutto forzando un paio di palle perse agli avversari che incassano la tripla dell’11-9 a firma di Ariel Filloy. La gara non parte nel segno della bellezza segnata da percentuali al tiro non elevatissime. Johnson anima i suoi ma è Demetris Nichols (già sette punti) a scavare il primo allungo sul 19-14 al 9’.

L’inerzia poi passa nelle mani dei gialloblu che trovano il modo di riavvicinarsi ai padroni di casa con otto punti punti del classe 1996 Rihards Lomazs che dalla lunetta prima rimette il match sui binari dell’equilibrio per poi trovare il vantaggio con un tiro dall’interminabile parabola. La Scandone sembra sulle gambe e impreparata alla reazioni della squadra di Stelmahers che costruisce un margine di quattro lunghezze (25-29 al 15’). La difesa a zona chiesta dallo staff tecnico biancoverde è un invito a nozze per i tiratori del Baltico che trovano fiducia col passare dei minuti. Per la Scandone, invece, si tratta di un vero e proprio black-out generale parzialmente interrotto da Cole dopo che i lupi hanno incassato ben un mega parziale di 23-7 in sette giri di lancette e col cronometro che indica 33-41 ed una valutazione negativa in termini di plus/minus da parte di chi sta in campo. Il Ventspils tiene botta contro una Sidigas si regge sulle spalle di Nichols e Hamady Ndiaye.

La pausa per il tè caldo non rinfresca del tutto le idee a D’Ercole e compagno che appaiono troppo esposti alla circolazione di palla dei viaggianti che non puniscono meramente per una questione di precisione i lupi che tentano il riavvicinamento in un paio di circostanze con Filloy dai 6,75 metri anche se Gulbis è abile a rinsaldare il vantaggio (49-53). Il Ventspils perde uno dei suoi uomini migliori ovvero Arledge che viene espulso al minuto ventisei pagando una reazione scomposta nei confronti di Caleb Green. E’ la scossa per la Scandone che risponde con un controparziale di 9-5 che nasce interamente dall’asse Ndiaye – Nichols e vale la parità a quota cinquantotto. La sfida si sposta così sul duello tra Lomazs e Green con quest’ultimo che capovolge l’inerzia a ridosso della terza sirena.

Il Ventspils rimette le marce alte realizzando subito un 10-0 grazie al quale riottiene il comando della partita spinto dal solito Lomazs (salito nel frattempo a quota ventidue) e da Johnson. Avellino spegne un’altra volta la luce e sembra essa stessa fare strada alle scorribande altrui che ringraziano e conservano il + 12 (69-83) al 37’ con Gulbis che dà l’idea della resa anticipata per una Sidigas diventata tutto d’un tratto brutto anatraccolo e costretta ad alzare così bandiera bianca.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy