Capo d’Orlando – Sidigas, Mazzon: “Il miracolo non è riuscito ma che orgoglio i miei ragazzi”

Le parole del tecnico dei siciliani: “Non sono Gesù ma ci credo nella salvezza”

di Davide Baselice, @davidebaselice

Non può far miracoli e lo ammette in sala stampa coach Andrea Mazzon che rende merito alla sua Betaland Capo d’Orlando di averci provato fino all’ultimo secondo nel portare a casa una vittoria che non avrebbe sottolineato i meriti dei cestisti siciliani che restano al penultimo posto in classifica: “Credo che tutti dobbiamo essere realisti e, soprattutto nella squadra e nello staff, esser orgogliosi perché abbiamo risvegliato il pubblico e portato energia: stasera si è visto quello che era il vecchio campo di Capo d’Orlando. Abbiamo giocato sin qui tre grandi partite e fa male perdere così un po’ come avvenuto con Varese nell’ultimo impegno casalingo. Avremmo potuto avere un po’ più di fortuna ma sarà il campo a decidere tutto.”

Queste le parole dell’ex tecnico dell’Umana Reyer Venezia che non fa mistero di come adesso non bisognerà sbagliare più nulla: “Abbiamo dimostrato che siamo una squadra con idee: ai ragazzi ho detto che non conta chi ha giocato bene o chi ha giocato male stasera ma sarà importante quello che faremo nella prossima partita. Il match con Avellino va ricordata per gli errori che non dovremo più commettere. Stasera ad esempio l’hanno decisa elementi come Leunen con un canestro da nove punti. Noi stiamo lavorando bene  ma il fardello di aver perso un girone di ritorno ovvero quattordici sconfitte casalinghe si fa sentire. Vorrei fare i miracoli ma non sono Gesù: il mio obiettivo è far migliorare anche i giocatori.”

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