Fiba Europe Cup, Sacripanti: “Secondo quarto perfetto, godiamoci questa semifinale”

Fiba Europe Cup, Sacripanti: “Secondo quarto perfetto, godiamoci questa semifinale”

L’analisi del coach della Sidigas: “Un lungo in più? Farebbe comodo in questo momento”

di Davide Baselice, @davidebaselice

Una Coppa da non sminuire ed una semifinale da godersi provando a centrare il gran traguardo della finalissima. Coach Stefano Sacripanti si dice soddisfatto della vittoria della sua Sidigas Avellinonel return match dei quarti contro la Juventus Utena: “C’è molta felicità per questa semifinale raggiunta e poter giocare con grande entusiasmo nel senso che questo è un altro passo in avanti verso un nostro obiettivo. Ci ripaga dei tanti sacrifici e delle tante difficoltà incrociate in questo periodo. La partita ha visto un primo quarto solido dove abbiamo preso una tripla finale su palla persa. Nel secondo quarto siamo stati quasi perfetti con una ottima circolazione di palla. Siamo anche riusciti a correre e quel 31-8 di parziale prima dell’intervallo ha chiuso definitivamente la partita. Abbiamo concesso tanti minuti a Lawal ed una buona distribuzione di chi è stato in campo. D’Ercole è stato un protagonista di questa vittoria: sono convinto che questo gruppo quando è oggetto di stanchezza fatica a trovare un leader anche extra-campo. E stamani gli ho parlato privatamente dicendogli che può essere lui un esempio in tal senso. Fesenko è stato trascinante così come trascinante. Credo che era parecchio tempo che non vedevo Jason Rich giocare con quella forza nei primi due tempi.”

Sul possibile inserimento di un lungo dice: “Avere un giocatore in più non guasterebbe: gestire in campionato Fesenko e Lawal ci porta ad avere grande preoccupazione.”

Sul valore della Fiba Europe Cup il coach degli irpini la giudica molto interessante così come i prossimi avversari del Bakken Bears: ” Credo che questa Coppa non sia da snobbare: è la quarta della Fiba. In Italia dopo la vittoria della Eurolega di Bologna nel 2001, c’è stato solo il successo di Reggio Emilia in Eurochallenge. Credo sia importante non snobbarla. Siamo rimasti noi e Venezia e dovremmo esserne contenti. Ho visto che è una squadra molto atletica: i primi cinque – sei giocatori sono di ottima fascia ed avremo del tempo per studiarlo. Avremo la prima gara qui ad Avellino ed il ritorno in Danimarca.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy