Ritornare a vincere dopo dieci anni: a Cantù riparte il campionato della Sidigas Avellino

Ritornare a vincere dopo dieci anni: a Cantù riparte il campionato della Sidigas Avellino

La capolista Scandone sfida i brianzoli: difendere il primato e ritrovarsi dopo la delusione di Firenze

di Davide Baselice, @davidebaselice

AVELLINO – Bentornato campionato. Mandata in archivio la sosta per le Final Eight di Coppa Italia e le Qualificazioni ai Mondiali 2019 ritorna la serie A a distanza di tre settimane. La capolista Sidigas Avellino sarà di scena domani alle 17:00 al PalaDesio, struttura  dell’omonima città brianzola che ospita le gare casalinghe della Red October Cantù, decima forza del campionato. I biancoverdi, che nel pomeriggio hanno raggiunto in aereo la Brianza, vorranno riscattare la delusione per la kermesse tricolore di Firenze e lanciare un chiaro segnale alla tifoseria e all’intero ambiente. Non ci sarà Hamady Ndiaye mentre col gruppo è volato anche Shane Lawal che ha iniziato ad allenarsi questa settimana. C’è il dubbio legato a Kyrylo Fesenko con l’ucraino alle prese coi ciclici problemi di infiammazione al ginocchio operato in estate. Se “Fes” giocherà sarà coach Stefano Sacripanti a deciderlo domani mattina d’accordo con lo staff tecnico.

I padroni di casa guidati da Marco Sodini sono reduci da tre sconfitte consecutive tra cui il passo falso interno contro la Openjobmetis Varese: dinanzi al proprio gruppo la compagine di patron Gerasimenko quest’anno si è arresa sin qui soltanto a Venezia, Brescia e ai sopracitati biancorossi di Attilio Caja. L’ottima prestazione fornita da Cantù durante le recenti Final Eight col trionfo sull’EA7 Milano e l’onorevole ko contro la Leonessa hanno risollevato il morale dei bianco blu che non avranno a disposizione l’ex irpino Andrea Crosariol mentre Charles Thomas stringerà seppur non al 100 % della condizione.

Ci sarà l’esordio di Perris Ellis, in dubbio Randy Culpepper, leader offensivo con 17,9 punti (4° marcatore) e 1,8 recuperi a partita. Red October Cantù –  Sidigas Avellino si candida ad essere una sfida dove gli attacchi hanno la mission di attrarre l’attenzione degli spettatori: da un lato quello locale che si conferma il migliore della lega (87), dall’altra parte quello ospite un gradino più in basso (84,6).

La Scandone avrà un motivo in più per portare a casa l’intera posta in palio dato che quello canturino resta un parquet inviolato dal 2008. Ex della sfida sono coach Sacripanti e l’assistant coach Max Oldoini, Maarten Leunen (17 + 6 nella vittoria dell’andata per 86-71), Jason Rich, Kyrylo Fesenko. Se dovesse essere confermata l’assenza di quest’ultimo, la Sidigas giocherebbe senza un vero centro di ruolo con Thomas Scrubb impiegato con un maggior minutaggio nello spot di ala forte mentre Andrea Zerini e lo stesso Leunen dovranno dividersi il compito nello spot di “5”. Una situazione non facile in termini di equilibri difensivi essendoci  sulla sponda avversaria la presenza di un giocatore come Christian Burns (nei radar di mercato dell’Olimpia Milano), ala forte che cattura 9,5 rimbalzi e guadagnandosi il primato.

Quella di Cantù si presenta come un impegno piuttosto delicato ed Avellino ha la grande opportunità di tornare a sorridere dopo le recenti delusioni.

Quintetto Red October Cantù:  Smith, Cournooh, Chappell, Burns, Thomas

Quintetto Sidigas Avellino:  Filloy, D’Ercole, Rich, Leunen, Fesenko

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