Sidigas, Sacripanti: “Siamo stati indecenti, abbiamo fatto una gran c….a”

Il commento in sala stampa del coach irpino al termine della sfida contro il Banco di Sardegna Sassari

di Davide Baselice, @davidebaselice

Una sconfitta che faccia riflettere e che possa motivare la squadra in vista del delicato e decisivo appuntamento di mercoledì sera al PalaTaliercio di Venezia contro l’Umana Reyer per gara 2 della finalissima di Fiba Europe Cup.
Coach Stefano Sacripanti analizza così il match disputato contro il Banco di Sardegna Sassari senza mandarle a dire sulla pessima prestazione offerta dalla sua squadra, la peggiore in questa stagione se non addirittura in tutto il trienno da quando allena in Irpinia: «Siamo stati indegni, giocata una gara bruttissima mentale e sotto l’aspetto della dedizione. Sbagliato approccio alla gara e non giocare in difesa, giocando a risparmiarci. Non c’eravamo sotto nessun aspetto di gioco, abbiamo provato a rimetterla in piedi la difesa nel secondo quarto ma nel terzo e quarto periodo. Chiediamo scusa al pubblico, i fischi sono meritati perché non si può giocare così in questa fase della stagione».
Il coach della Scandone spiega anche il perchè dello scarso minutaggio concesso ad Andrea Zerini che a tratti si è avvertita con Scrubb sacrificato da ala forte: «Il minutaggio di Zerini è per scelta tattica mia e non per demeriti del giocatore».

Come prassi il coach canturino non manca di riconoscere i meriti agli avversari per il risultato ottenuto: «Sassari ha giocato con fiducia e vanno riconosciuti i suoi meriti».

In vista di gara 2 della finale di Fiba Europe Cup il trainer della Scandone chiede già da ora l’attesa reazione alla sua squadra: «Voglio che sia un passaggio a vuoto quello di oggi perché stiamo lavorando un anno intero e non possiamo mandare all’aria quanto di buono abbiamo fatto in oltre cinquanta partite stagionali sin qui giocate. Ci serva da lezione questa figuraccia. Dobbiamo guardarci in faccia e ricordarci di tutta la fatica che abbiamo fatto per essere sin qui. Abbiamo sbagliato tutto, abbiamo fatto una bella cazzata».

Sul perchè di un Fesenko nervoso nell’arco di tutta la partita lo stesso Sacripanti auspica che la sua rabbia possa tramutarsi in energia positiva contro gli orogranata: «Speriamo che la sua rabbia la butti in campo mercoledì, non si è mai tirato indietro in ogni situazione malgrado i suoi problemi fisici».

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