Lupi, contro il Catania per vincere. Rastelli pronto a tornare al 3-5-2?

E’ cominciata l’operazione Catania. La truppa di Massimo Rastelli si è radunata ieri in una doppia seduta, a porte chiuse. Mattina al “Partenio-Lombardi” e nel pomeriggio a Torrette di Mercogliano. Assenti Trotta ed Ely, impegnati con le rispettive nazionali. Indisponibile Visconti, che prosegue le terapie a Villa Stuart, lavoro specifico per Vergara. Assente Zito, per problemi al ginocchio. Per oggi è prevista una seduta di allenamento pomeriggio allenamento a porte chiuse, sul sintetico di San Michele di Serino.
ASSENZE FORZATE – Il tecnico dei lupi dovrà fare meno di diversi elementi per la sfida contro il Catania. Il Giudice Sportivo intanto ha fermato per un turno proprio Ely e Alessandro Sbaffo. Saranno ben quattro le assenze per il tecnico natio di Torre del Greco. Tornerà a disposizione il capitano Angelo D’Angelo. Il numero otto dei lupi è tornato regolarmente in gruppo dopo l’assenza forzata per via della febbre che non gli ha permesso di scendere in campo contro il Perugia nel turno precedente. Sarà proprio il capitano dei lupi a tornare a disposizione ma soprattutto a rientrare nella batteria di mediani nel 3-5-2. Potrebbe tornare nell’undici di partenza anche Eros Schiavon, mentre Alessandro Fabbro sembra certo di un posto al centro della retroguardia, al posto di Rodrigo Ely assente perché impegnato con la Seleção Olímpica. Gianmario Comi, infine, sostituirà Trotta al fianco di Luigi Castaldo. Esclusa la possibilità di vedere, in avanti, Bejamin Mokulu dal primo minuto. Il centravanti belga sta deludendo le aspettative. Probabilmente non ha ancora avuto il feeling giusto con il campionato italiano.
QUANDO IL CUORE BATTE PER I LUPI – Nonostante la distanza proibitiva che divide le due città, i tifosi biancoverdi, non faranno mancare il proprio apporto morale alla squadra di Rastelli. Ci saranno diversi gruppi che faranno tappa nella provincia siciliana, tra cui i “Bua Band”. Dopo la gara contro il Perugia dove ancora una volta la Sud ha dato spettacolo. Ancora una volta una coreografia mozzafiato dal cuore del tifo biancoverde per il ritorno del vecchio logo Us. L’unica grande gioia per l’Avellino è giunta dagli spalti. Dalla sua gente. Da quei tifosi che riescono a regalare sempre emozioni immense. Loro hanno già vinto, loro sono già in serie A. Una prova da 10 e lode.

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