Avellino-Bari, parla la Curva Sud: “Basta col fango. Istituzioni assenti”

Il direttivo della Curva Sud ha diramato un duro comunicato dopo le polemiche sorte nel post partita di Avellino-Bari. L’interrogazione parlamentare dei deputati pugliesi, Paparesta e le istituzioni irpine nel mirino dello zoccolo duro del tifo biancoverde.

La nota del direttivo Curva Sud

Siamo arrivati ad un paradosso, per una partita di calcio, arriviamo anche alle interrogazioni parlamentari da parte di deputati pugliesi che millantano anche scontri inesistenti fra le tifoserie, evitate da un eccellente ed imponente servizio d’ordine. La cosa che più avvilisce tutti noi è che a difendere il buon nome della nostra città, della nostra provincia, della nostra tifoseria ci siamo solo noi, la Curva Sud, (escludendo la difesa del presidente Taccone). Offesi e denigrati da un uomo come Paparesta, figlio di un calcio malato, basta vedere le sue vicissitudini passate nel filone di calciopoli legato a quella vecchia volpe di Luciano Moggi, Ed in questo scenario disarmante dove le nostre istituzioni sono “assenti e parassitarie” come sempre vede l’inconsistenza del sindaco, del presidente della Provincia e delle altre cariche istituzionali bravi e presenti solo nel chiedere voti, noi diciamo basta! Avellino, la sua provincia, la sua tifoseria non si tocca! Nessuno può permettersi il lusso di infangare gratuitamente la nostra storia, reputazione, civiltà e dignità”.

Exit mobile version