Avellino-Brescia: le pagelle della prima al Partenio-Lombardi

Una rimonta da brividi. Una rimonta da lupi. Sotto di un gol al 45′. La reazione. Di forza. Ma non solo. Tecnica e coraggio. L’Avellino batte il Brescia e porta a casa una vittoria d’oro. Molte luci, poche ombre. Tante certezze. Le pagelle di Avellino-Brescia.

[tps_title]La difesa[/tps_title]

Lezzerini 7,5 – Il miracolo al 30′. Brescia in contropiede e a botta sicura, a due passi da lui, l’ex Fiorentina, interviene su Cortesi in mezza rovesciata. Una parata che salva i lupi dallo svantaggio. Si ripete al 36′ su Machin deviando in angolo. E al 46′ della ripresa sale in cielo per deviare in corner un tiro insidioso di Tonali. Insomma, come esordio, niente male.

Laverone 7,5 – Ndoj e Lancini si beccano due gialli in 34′ per colpa sua. Sulla corsia di destra spinge bene. Con testa ed intelligenza. Ha cominciato benissimo.

Suagher 7 – Caracciolo e Cortesi sono avversari scomodi. Decisamente scomodi. Si muove con autorità, senza sbavature, senza errori. Di esperienza e con spessore non esita a commettere fallo quando serve e soprattutto lontano dalla porta (giallo al 44′ su Cortesi).

Migliorini 7 – Caracciolo non tocca un pallone che sia uno nei primi 45′. Decisamente bene, con fiato e con testa. Ed anche nei movimenti di salita. Annulla lo stesso Caracciolo anche nella ripresa.

Rizzato 7,5 – Piede intelligente, testa sempre alta. Sa che se spinge può far male e spesso chiede la copertura di D’Angelo per spingersi oltre la metà campo per tentare cross importanti per la testa di Ardemagni. Si guadagna il rigore ad inizio ripresa che Castaldo regala tra le braccia di Gagno.

 

[tps_title]Centrocampo[/tps_title]

Molina 7,5 – Con Laverone in posizione difensiva, ha libertà di offendere. Ci riesce bene nei primi 15 minuti del match. Al 23′ sbaglia l’assist per la testa di Ardemagni con i lupi in superiorità numerica su ripartenza. Assist al bacio per il pareggio di Ardemagni al 26′ della ripresa. E’ devastante alla distanza specie sulla corsia mancina. Quando Novellino lo sposta per far spazio a Camarà sull’altro versante.

Moretti 7 – Ha di fronte Bisoli e Ndoj. Sulla mediana il Brescia ha un uomo in più. Attendo nella prima parte della gara dove Novellino gli chiede maggiore copertura. Bellissimo il calcio di punizione al 31′. E’ diretto all’incrocio ma Gagno va a prenderlo proprio dove altri non ci sarebbero arrivati con una super parata. Non si risparmia nemmeno in fase difensiva e si “guadagna” una evitabile ammonizione al 42′. Dal 17’st Camarà 6,5- Tocca pochi palloni. Uno è decisivo. Assist per il 2-1 vincente di Castaldo.  

Di Tacchio 7– Autoritario nel gioco aereo. Lì in mezzo al campo di palloni ne perde pochi. Affonda come un caterpillar e gli avversari cadono di fronte alla sua forza fisica. Ingenuo quando regala al Brescia il rigore al 48′ del primo tempo che Caracciolo trasforma. Fallo evitabilissimo e di irruenza. Nella ripresa cresce. Guadagna il fallo su Ndoj che fa restare il Brescia in 10.

D’Angelo 6 – Da trequartista a quarto di mediana sull’out sinistro. Ha il compito di difendere il versante mancino dalle frequenti incursioni in avanti di Rizzato. Corre e si danna l’anima come al solito ma spesso corre a vuoto. Nella ripresa cala vistosamente ed entra poche volte nella manovra.

[tps_title]Attacco[/tps_title]

Morosini 5 – Deve muoversi tra i tre centrali Coppolaro, Meccariello e Lancini. Per la prima mezz’ora non tocca un pallone. Eppure fa un gioco di apertura per il gioco di Ardemagni anche se i lombardi sono ultra-coperti con un 3-5-2 molto difensivo. Non si è ancora inserito negli schemi della squadra. Novellino lo lascia negli spogliatoi per far posto a Castaldo.

Dal 1’st Castaldo 6,5 – Al 14’st regala dagli undici metri il rigore del probabile pareggio tra le braccia di Gagno. Un erroraccio, un tiro spento, centrale, alla moviola. Si rifà al 40′ della ripresa con un gol di testa su assist di Camarà. E’ il gol vittoria che regala ai lupi i primi tre importantissimi punti della stagione.

Ardemagni 7 – La prima occasione al 35′. Di testa. Ma spreca alzando troppo la mira. E’ sfortunato nella ripresa quando Gagno, già battuto, gli tocca di piede un altro colpo di testa su assist perfetto di Laverone. Poi il gol del pareggio. Sempre puntuale. Sempre presente. Dal 44’st Asencio sv – Pochi minuti per bagnare il suo esordio con l’Avellino. Non giudicabile.

[tps_title]Allenatore[/tps_title]

Novellino 8 – Trascinatore, esplosivo, carattere da vendere. Si fa espellere tra il primo e il secondo tempo. Segue la ripresa dalla Tribuna Terminio. Impreca contro Castaldo sull’errore dal dischetto. Frana e cade dai gradoni al gol di Ardemagni. Con l’inserimento di Camarà allarga il Brescia che finisce in inferiorità numerica. Sposta Molina a sinistra e c’è solo una squadra in campo. Cioè i lupi.

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