Avellino Calcio – Organico quasi pronto: l’analisi reparto per reparto

In attesa del verdetto del Collegio di Garanzia del Coni, che potrebbe letteralmente sparigliare le carte in tavola, con le venti ufficialità di ieri l’organico dell’Avellino si avvicina ulteriormente ad assumere una forma definitiva. Se la squadra biancoverde dovesse restare in Serie D, per completare la rosa a disposizione di mister Graziani mancherebbero un attaccante (Sforzini resta in pole) e qualche elemento under che possa ricoprire anche il ruolo di titolare (oltre a Tompte, per cui c’è da risolvere qualche intoppo, potrebbe arrivate anche Marten Wilmots). Andiamo dunque ad analizzare, reparto per reparto, quella che è ad oggi la situazione in casa Avellino.

[tps_title]la porta[/tps_title]

Porta – Il guardiano dei pali biancoverdi sarà l’ex estremo difensore della Carrarese Ettore Lagomarsini, mentre alle sue spalle cresceranno i due under Longobardi (classe 1999) e Pizzella (2001, nella passata stagione impegnato nella Primavera dell’Us Avellino).

[tps_title]la difesa[/tps_title]

Difesa – Per quanto riguarda le corsie laterali, in attesa di conoscere il destino del giovane Scarf (ancora non tesserato), al momento Graziani può contare sulla coppia Patrignani-Nocerino (entrambi classe 1999) per la fascia destra e su quella composta da Mithra e Parisi (2000) per quella sinistra. I centrali in rosa sono invece 4: capitan Morero, Dondoni, Mikhaylovskiy e Urbanski (2001).

Santiago Morero

 

[tps_title]il centrocampo[/tps_title]

Centrocampo – Nel 4-4 2 di Graziani sono destinati a recitare un ruolo importante i due interni Matute e Gerbaudo, con Acampora e Buono (1999) prime alternative. È ancora da definire il pacchetto degli esterni: l’ex Latina Tribuzzi (1998) potrebbe essere il padrone della corsia destra (Totaro sarà l’alternativa), mentre sulla sinistra al momento ci sono Ciotola (adattabile anche sulla destra e nel ruolo di seconda punta) e il millennial Parisi (2000), provato sia in difesa che a centrocampo da mister Graziani. L’ingaggio del ghanese Tompte, classe ’99 che ha ben impressionato in ritiro, potrebbe offrire qualche soluzione in più al nuovo Avellino.

[tps_title]l’attacco[/tps_title]

Attacco – Detto di Ciotola, con Moreschini e Mentana ancora in fase di valutazione, il reparto offensivo dei lupi può contare al momento su due soli elementi: De Vena e Ventre. Il primo sarà certamente un titolare, mentre il secondo può essere un ricambio valido a gara in corso.

 

La rosa Portieri: Lagomarsini (1993), Longobardi (1999) Pizzella (2001). Difensori: Dondoni (1995), Mithra (1997), Mikhaylovskiy (1989), Morero (1982), Patrignani (1999), Nocerino (1999), Urbanski (2001). Centrocampisti: Acampora (1989), Buono (1999), Gerbaudo (1995), Matute (1988), Totaro (2000), Tribuzzi (1998), Parisi (2000). Attaccanti: Ciotola (1984), De Vena (1992), Ventre (1996).

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