Buio profondo. Un Avellino privo del giusto ardore crolla in casa (0-2 Bartolomei, Chiaretti) e vede avvicinarsi sempre di più il vortice della Serie C. Ecco le pagelle dei biancoverdi.
[tps_title]Difesa[/tps_title]Radu 6: un brivido in dribbling su Arrighini al 23′, poi due ottime parate su Chiaretti al 37′ e al 51′. Non può niente sul gioiello dalla distanza di Bartolomei né sul raddoppio di Chiaretti.
Gavazzi 5: si sacrifica ancora nel ruolo di terzino come contro il Carpi. Lo fa senza commettere particolari sbavature in difesa. Si limita eccessivamente, però, nella fase di spinta. Persino quando non c’era più nulla da perdere.
Morero 5: sostituisce Ngawa con buona personalità per la prima parte di gara. Dopo lo svantaggio si innervosisce e ricade nel vortice delle ultime gare, sprecando anche una buona ripartenza.
Migliorini 5,5: con lui in campo la soglia di attenzione dell’intera retroguardia è notevolmente più alta. Dopo il gol di Bartolomei, però, nemmeno lui riesce a tenere il timone.
Laverone 5: vince il ballottaggio con Falasco piazzandosi nella posizione di terzino sinistro. Partita senza infamia e senza lode. Da un terzino di spinta come lui era lecito aspettarsi qualcosa in più. (dal 73′ Falasco 6: il terzino ex Cesena si rende protagonista di qualche buona iniziativa sfruttando la sua freschezza fisica. Non basta).
[tps_title]Centrocampo[/tps_title]Vajushi 6: nella prima frazione di gara manda in tilt la catena di sinistra del Cittadella con continui dribbling e accelerazioni. Fa ammonire Adorni, serve un grande assist a Molina. Cala nella ripresa e fa fatica ad accendersi.
De Risio s.v.: si arrende dopo uno sfortunato contrasto con Settembrini che gli provoca un infortunio alla spalla. (dal 12′ Moretti 4,5: preferito a D’Angelo, entra in campo senza il giusto piglio. Sbaglia qualche cambio gioco, tenta una conclusione sbilenca. Al 41′ impegna Paleari, ma la sua partita non cambia. Anzi).
Di Tacchio 5: prova la conclusione di testa al 25′, ma Paleari para. Fatica a trovare la giusta intesa con Moretti e come col Carpi si dimostra fin troppo impreciso sui calci piazzati. Un malus di non poco conto.
Molina 5,5: quando trova il fondo riesce sempre a creare qualche occasione con i suoi cross forti e tesi, ma al 36′ fallisce il tap-in vincente sul bel cross servitogli da Vajushi. Errore pesante e decisivo.
[tps_title]Attacco[/tps_title]Morosini 6: sette mesi dopo la sua ultima apparizione dal 1′, il gioiello ex Brescia sfiora il ritorno al gol con una conclusione fulminea che si stampa sulla traversa. Funziona l’asse con Vajushi. Sulla via del completo recupero fisico. (dal 57′ Asencio 4,5: un fantasma sul prato del Partenio-Lombardi).
Castaldo 5,5: si muove bene nell’area piccola, ma non trova il guizzo vincente. Nemmeno al 47′, quando manda incredibilmente alta la palla di Molina. Nel primo tempo viene braccato da Scaglia, ma l’arbitro gli nega il rigore.
[tps_title]Allenatore[/tps_title]All. Foscarini 5: nel primo tempo l’Avellino non trova il vantaggio solo per una questione di mira (4 le gare consecutive senza reti). La gestione dei cambi è discutibile: perché non buttare nella mischia anche Ardemagni dopo lo svantaggio?
