Punto di (ri)partenza. L’Avellino va sotto e vede il fantasma del terzo ko consecutivo. Poi trova la forza di reagire e agguanta il pareggio con Ardemagni. Ecco le pagelle dei biancoverdi.
Radunovic 6: incolpevole sul gol, il serbo non si lascia poi sorprendere dalla girata in area di Chiosa (25′). Gonzalez 5: soffre sin dai primissimi minuti l’incisività di Orlandi e Macheda, che si aggirano dalle sue parti. Soliti errori anche in fase di appoggio e al cross.
Jidayi 5,5: falloso e macchinoso, non sta certo vivendo il miglior momento della sua stagione. Macheda e Galabinov gli fanno girar la testa. Forse avrebbe bisogno di un turno di riposo. (dall’84’ Migliorini s.v.: pochi minuti in campo per il colosso ex Juve Stabia).
Djimsiti 6: non è il muro insuperabile ammirato nelle scorse settimane, ma resta il più lucido tra i difensori biancoverdi. Perde un brutto pallone a metà primo tempo, innescando un pericoloso contropiede. Poi è decisivo in chiusura su Sansone all’80’.
Solerio 4,5: il forfait di Moretti lo spedisce in campo in extremis. La sua prova lascia ancora a desiderare. Kupisz lo mette in seria e costante difficoltà. Inoltre è lui a tenere in gioco Macheda in occasione del gol. (dal 67′ Bidaoui 5,5: appena entrato spreca una buona occasione. Poi partecipa al forcing finale).
[tps_title]CENTROCAMPO[/tps_title]Laverone 5,5: avanzato di qualche metro per il forfait di Moretti, l’ex Vicenza svaria su tutta la corsia destra senza però riuscire ad essere concreto. Nella ripresa torna in difesa a sinistra e soffre la vivacità di Sansone.
D’Angelo 6: prova la conclusione in rovesciata nel primo tempo, poi nella ripresa offre una grande palla a Verde (54′) e viene fermato da Casarini sul più bello (70′). Solita prova generosa e grintosa per il numero 8.
Omeonga 7: nel primo tempo è il più vivo ed intraprendente dei suoi. Prova a manovrare e mette le pezze su un pericoloso contropiede di Galabinov. Preciso e prezioso anche nella ripresa. Merita la maglia da titolare.
Verde 4,5: continua la fase di involuzione del numero 7. Lento di testa e di gamba, si rende pericoloso solo su punizione al 26′. Spreca ad inizio ripresa una buonissima azione prima di lasciare il posto a Belloni. (dal 54′ Belloni 6: rispetto a Verde ci mette più voglia e intraprendenza. Si procura qualche fallo e si prende l’onere di battere i piazzati).
[tps_title]ATTACCO[/tps_title]Castaldo 5,5: nel primo tempo, largo a sinistra, sembra un pesce fuor d’acqua. Nella ripresa, più vicino ad Ardemagni, è più coinvolto e regala qualche giocata delle sue.
Ardemagni 7: di palloni ne vede pochi, ma li gestisce tutti bene. Fa ammonire Chiosa, gioca di sponda, si vede annullare un gol di tacco (presunto fuorigioco di Djimsiti) e si procura il rigore. Rigore che poi realizza: decimo gol stagionale
All. Novellino 6: se l’Avellino giocasse sempre con la grinta del suo allenatore, non perderebbe mai. Spiazzato dal forfait di Moretti, ha il coraggio di richiamare un apatico Verde riuscendo a recuperare una partita nata male.
