L’Avellino cade ancora al “Partenio‑Lombardi”: il Pescara passa 1‑0 e affonda ulteriormente i biancoverdi in un momento già estremamente delicato. Ecco le cinque cose da sapere sulla partita.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
1. Cinque ko nelle ultime sei gare
La striscia negativa si allunga: l’Avellino ha perso cinque delle ultime sei partite. Un rendimento che certifica una crisi profonda, sia tecnica che mentale.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
2. Quinta sconfitta casalinga della stagione
Il “Partenio” non fa più la differenza. Con il ko contro il Pescara, le sconfitte interne salgono a cinque, un dato pesante per una squadra che dovrebbe costruire in casa la propria salvezza.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
3. Undicesima gara consecutiva con almeno un gol subito
La fragilità difensiva resta il problema principale: undici partite di fila con almeno una rete al passivo. Una tendenza che continua a condizionare ogni risultato.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
4. Attacco a secco per l’ottava volta in campionato
Non solo si subisce troppo, ma si segna poco. L’Avellino non trova il gol per l’ottava volta in questa Serie B, confermando le difficoltà offensive dell’ultimo periodo.
Scorri tra le pagine per continuare a leggere l’articolo
5. Sconfitta interna col Pescara: non accadeva dal 2006
Per ritrovare un ko casalingo contro il Pescara bisogna tornare indietro di vent’anni, al 2006. Un dato che dà la misura della portata del passo falso.
