Bello, tenace e grintoso questo Avellino piace sempre più

Quinto risultato, di fila, utile per l’Avellino. Il punto di Terni vale il secondo posto per la truppa allenata da mister Rastelli. La storia si ripete, come lo scorso anno, i lupi sognano e fanno sognare ancora una volta. Tutto ciò viene condito dalla ciliegina sulla torta più gradita, il capocannoniere della serie cadetta è proprio il capitano dell’Avellino, Luigi Castaldo. Ancora e ancora una volta decisivo anche nella sfida del “Libero Liberati”. Due centri importanti per il bomber di Giugliano, il primo una perla da incastonare un video da mostrare ai bambini delle scuole calcio. Una rovesciata che la notte scorsa ha fatto venire gli incubi a Brignoli. “Gigi è come un buon vino che più invecchia più ha sapore” queste le parole di lode di Massimo Rastelli. Parole che descrivono alla perfezione il capitano dell’Avellino. Questa stagione, orfano del “gemello” Galabinov, Castaldo è esploso come un toro in fuga. Un momento d’oro, forse il più importante della sua carriera, un ricordo da incorniciare a vita. Chissà che non si arrivata proprio il momento, per Castaldo e l’Avellino, di accarezzare e forse esaudire quel sogno…

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