Inguardabili. I lupi si arrendono inermi al Perugia (3-0) e sprofondano nuovamente in classifica dopo la boccata d’ossigeno delle ultime due gare. Prestazione apatica, senza cuore, senz’anima. Questa piazza non merita delusioni simili.
[tps_title]Difesa[/tps_title]
Frattali 6: schierato titolare per l’assenza di Radunovic, il numero 1 biancoverde evita un passivo ancor più pesante con due grandi interventi. Para d’istinto su Belmonte al 3′, è altrettanto reattivo su Dezi in avvio di ripresa.
Gonzalez 4,5: dalle sue parti il Perugia fa il bello e il cattivo tempo. Perde spesso la posizione e trasmette una sensazione di confusione e disorientamento. Forse dovuto all’assetto a 3, a lui poco caro.
Jidayi 4,5: l’assenza di Djimsiti si sente parecchio. Lento e poco reattivo: l’italo-nigeriano è, come Gonzalez, davvero un pesce fuor d’acqua nella difesa a tre impostata da Toscano.
Diallo 4: la prestazione del difensore senegalese è un vero disastro. Si fa sovrastare da Monaco sull’1-0. Poi Di Carmine lo scherza da terra in occasione del raddoppio. Ammonito al 14′.
[tps_title]Centrocampo[/tps_title]
Belloni 4,5: il tandem Di Chiara-Guberti lo costringe ad arretrare praticamente sulla linea difensiva. Per la prima volta l’ex Ternana soffre e non accenna neanche timidamente a reagire. (dal 53′ Lasik 4,5: si nota solo per l’ammonizione ricevuta nel finale di gara)
D’Angelo 4,5: anche il numero 8 è autore di una prova clamorosamente negativa. Commette molti falli, vittima forse di un nervosismo dovuto alle serie difficoltà della squadra.
Omeonga 4,5: dopo due buone prestazioni, il giovane playmaker belga appare in grossa difficoltà. Sbaglia molto in fase di impostazione. Il centrocampo biancorosso lo surclassa e lo annulla. (dal 68′ Paghera 5: entra per Omeonga e, rispetto al belga, riesce a piazzare almeno un paio di passaggi)
Soumarè 5,5: al di là degli evidenti limiti tecnico-tattici, che spesso lo spingono ad errori grossolani o a scelte sbagliate, il giovane belga è il più attivo sotto il punto di vista dell’impegno. Di questi tempi, basta per distinguersi.
Asmah 4,5: l’esterno ghanese non si vede mai in fase di spinta né riesce a reggere l’urto in quella difensiva. Paga l’inesperienza. E non è il solo.
[tps_title]Attacco[/tps_title]
Verde 4,5: più che Verde…grigio. Nel primo tempo è totalmente assente dal campo. Nella ripresa, allargato a destra, tocca qualche pallone in più. Ma dopo la fantastica doppietta di sabato era lecito aspettarsi molto di più.
Ardemagni 5: il ritorno al Curi non gli porta fortuna. Non riceve mai palla dai compagni ed è costretto al cambio dopo quaranta minuti per un serio problema muscolare. (dal 40′ Camara 5: entrato a freddo, prova qualche guizzo, che però si rivela fine a sé stesso)
[tps_title]Allenatore[/tps_title]
Toscano 3: le assenze e le precarie condizioni di alcuni elementi non possono giustificare una prestazione così. Aveva più volte detto che una vittoria avrebbe sbloccato i suoi. Così non è stato. E il tecnico calabrese non è certo esente da responsabilità.
