Roberto Boscaglia no è più l’allenatore del Trapani. La compagine sicula in piena lotta per non retrocedere non vince da ben dieci turni, l’ultimo successo proprio sui lupi quando la tripletta di Abate al “Provinciale” piegò l’Avellino. D’allora in poi il buio ha accompagnato i granata che devono svoltare per conseguire una salvezza che dopo la cessione di bomber Mancosu sembra essere una chimera. Il patron dei siciliano si dice amareggiato e sofferente per la decisione ma una scossa serviva all’ambiente. Ecco le dichiarazioni ufficiali del numero un trapanese apparse sul sito ufficiale del club: “Non avrei mai voluto fare una scelta del genere e mi pesa tantissimo, perché ho massima stima di Roberto Boscaglia e perché non si può certo dimenticare che grazie a lui ed ai giocatori che ha avuto con se’ abbiamo conquistato importanti traguardi ed il più importante di tutti, la serie B. Mi pesa prendere questa decisione, ho riflettuto a lungo, ma credo che non ci siano alternative. Non è una scelta fatta per ottenere il “favore della piazza”, ma operata in assoluta autonomia e perché mi auguro che possa essere utile sia al Trapani Calcio sia a mister Boscaglia, cui mi lega un grande affetto”. La squadra è temporaneamente affidata all’allenatore della Primavera Luigi Garzya e a quello degli Allievi Giacomo Filippi.
I possibili sostituti – E corsa a tre tra Serse Cosmi, Cristiano Bergodi e Gianluca Atzori. Cosmi dopo aver rifiutato Varese accetterà le lusinghe del club di patron Morace?