Castaldo: “io come Ibra? Paragone che non mi piace”. Zappacosta: “cresciuto con il mito di Nedved”.

P_esultanze In Irpinia sono arrivate le telecamere di Sky del magnate australiano Murdoch. Riflettori puntanti su due calciatori che tanto stanno facendo bene all’Avellino; stiamo parlando di  Davide Zappacosta e Gigi Castaldo. Il primo, classe ’92, con le sue prestazioni si è guadagnato un posto fisso nell’Italia Under21 di Gigi di Biagio. Il pendolino biancoverde ha attirato su di sé l’interesse di molte squadre di un certo blasone. Interpellato su tale argomento, la risposta di Davide è stata: “fa piacere essere stato accostato a molte squadre. Ora sta a me confermarmi a certi livelli e far si che queste continue voci diventino realtà”. Tutti si chiedono quale sia il segreto dell’Avellino. La risposta arriva sia da Zappacosta che da Castaldo: “il nostro segreto? Senza dubbio è quello di fare gruppo. Cosa già successa nella scorsa stagione. Si è creato un grande gruppo ed anche i nuovi arrivati si sono ambientati alla perfezione”. Castaldo parlando di Serie A ricorda con emozione le gesta del Fenomeno Ronaldo, mentre Zappacosta ricorda con affetto Pavel Nedved. Alcuni paragonano Castaldo niente di meno che ad Ibrahimovic, ma il numero dieci irpino resta con piedi per terra rispondendo: “Accetto le belle cose che dicono i tifosi, lui è un grande goleador. Siamo su due livelli separati, sono paragoni che non mi piacciono”

Exit mobile version